Terracina, nasce il tavolo permanente delle disabilità. È questo il risultato più significativo emerso dagli “Stati Generali dell’Inclusione – Oltre il Muro”, l’evento promosso dall’Assessorato ai Servizi Sociali e Politiche della Famiglia che si è svolto presso il Complesso Monumentale di San Domenico, trasformato per un giorno in un luogo di confronto, testimonianze e partecipazione dedicato ai temi dell’inclusione e dei diritti.
Una giornata molto partecipata, che ha visto la presenza di istituzioni, associazioni, scuole, rappresentanti del Distretto LT4, del Comitato Paralimpico e delle Forze dell’Ordine, con numerosi interventi che hanno acceso i riflettori non solo sulle difficoltà quotidiane delle persone con disabilità, ma anche sulle potenzialità di una comunità realmente inclusiva.
Tra i momenti più emozionanti della manifestazione l’intervento di Emanuele Leone, atleta del Vicenza Calcio Amputati, reduce dalla conquista della medaglia di bronzo all’Europeo e pronto a rappresentare l’Italia ai Mondiali di novembre in Messico con la Nazionale Italiana Calcio Amputati. Applausi anche per le esibizioni artistiche dei partecipanti, tra recitazione, musica e letture dedicate al tema dell’inclusione, con il coinvolgimento degli studenti dell’Istituto Bianchini-Filosi.
Per l’amministrazione comunale erano presenti il sindaco Francesco Giannetti, l’assessore ai Servizi Sociali Nicoletta Rossi, l’assessore alle Politiche Scolastiche Alessandra Feudi, il presidente del Consiglio Comunale Maria Pia Chionna, consiglieri comunali e rappresentanti degli uffici Politiche Sociali. L’incontro, moderato da Franco Iannizzi, si è concluso con un omaggio ad Alex Zanardi, simbolo di forza, resilienza e inclusione.
Ad annunciare la nascita del tavolo permanente delle disabilità è stata l’assessore Nicoletta Rossi, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa come punto di partenza per un percorso stabile di ascolto e confronto.
“Una comunità cresce davvero quando nessuno si sente escluso, quando ogni bambino può giocare, ogni ragazzo può imparare, ogni adulto può esprimere il proprio talento e vivere con autonomia e dignità. Oggi Terracina vuole lanciare un messaggio chiaro: l’inclusione non è assistenza, non è concessione ma è un diritto”, ha dichiarato Rossi.
L’assessore ha poi evidenziato come le barriere più difficili da abbattere siano spesso quelle culturali e mentali, ribadendo la necessità di un impegno condiviso tra istituzioni, scuole, famiglie e associazioni.
Sulla stessa linea il sindaco Francesco Giannetti: “Le politiche sociali sono il cuore pulsante di una comunità sana. Sin dall’inizio del nostro mandato il nostro obiettivo è stato chiaro: costruire una città aperta a tutti. L’inclusione non deve essere soltanto una parola di circostanza, ma una sfida di altissimo valore civile e culturale”.
Con la nascita del tavolo permanente delle disabilità, Terracina punta ora a trasformare il confronto avviato durante gli Stati Generali dell’Inclusione in un percorso concreto e continuativo, capace di coinvolgere il territorio e promuovere iniziative, servizi e progetti dedicati alle persone con disabilità e alle loro famiglie.










