Abc, dipendenti pronti allo sciopero: martedì la riunione degli operai

Incombe un nuovo spauracchio sciopero su Abc, con gli operai pronti a riunirsi in una riunione e a mobilitarsi. Lo annuncia, tramite un comunicato, il sindacato dell’UGL PSA.

La nota del sindacato 

“L’UGL PSA esprime profonda preoccupazione e ferma critica nei confronti dell’Amministrazione Comunale di Latina. Denunciamo un immobilismo cronico che caratterizza ormai l’intera consiliatura: un atteggiamento che ha come principali vittime l’azienda speciale ABC, i suoi lavoratori e l’intera cittadinanza.
Oltre un anno di segnalazioni inascoltate È doveroso ricordare che l’UGL PSA denuncia queste criticità da oltre un anno. In dodici mesi di solleciti e richieste di intervento, abbiamo assistito esclusivamente a teatrini della politica volti a prendere tempo, mentre i problemi reali venivano sistematicamente ignorati o rimandati. Non accettiamo più questa melina amministrativa sulla pelle di chi lavora”.

“Bilanci e il Bluff programmatico Assistiamo oggi a un paradosso inaccettabile. Mentre si discute dell’approvazione dei bilanci previsionali 2026-2028, restano troppe zone d’ombra sui documenti contabili del triennio precedente. È ormai innegabile: il programma sbandierato a inizio mandato su ABC si è rivelato solo un grande bluff elettorale. In tre anni, i risultati tangibili sono stati pari a zero. Lavoratori al limite: sottorganico e salute a rischio La cronica carenza di personale (oltre 20 unità mancanti) e l’assenza di una visione industriale hanno generato un sistema insostenibile. Per coprire falle ed inefficienze, i lavoratori sono costretti a carichi di lavoro e turni massacranti. Questa pressione sta portando a un logoramento fisico e psicologico inaccettabile. L’UGL PSA avverte: “Urge un piano industriale serio. Basta con la ‘barzelletta’ che nessuno è a rischio: il danno alla salute dei dipendenti è reale e certificato. Non permetteremo che si metta a repentaglio il futuro di chi è stato logorato da anni di servizio per sopperire alle mancanze altrui”.