Abc Latina, pressing del Comune sulla differenziata per contenere il rincaro tariffario dello smaltimento rifiuti

Gli assessori Giulia Caprì, Roberto Lessio, Gianmarco Proietti, il consigliere Dario Bellini, presidente della commissione Ambiente

L’amministrazione comunale di Latina intende contenere l’aumento, determinato dalla Regione Lazio, della tariffa per il conferimento dei rifiuti indifferenziati presso l’impianto Tmb di Aprilia, dando un nuovo indirizzo all’azienda speciale Abc Latina. Si tratta di un’accelerata all’estensione del servizio “porta a porta” entro l’anno in modo tale da raggiungere il 31, 5% della raccolta differenziata che al momento è ferma a poco più del 24%. “E’ un obiettivo possibile – commenta l’assessore al Bilancio Gianmarco Proietti -. Abbiamo la possibilità di liberare risorse e siamo convinti che l’azienda speciale è in grado di farcela”. L’aumento di 7 punti di differenziata ridurrebbe il quantitativo di rifiuti da smaltire presso la Rida Ambiente di Aprilia, consentendo al Comune di Latina di non risentire oltre dell’aumento tariffario.

L’obiettivo del 31,5% di raccolta differenziata, contrariamente alla previsione del 27% a chiusura del 2019 fornita dal direttore generale di Abc Silvio Ascoli, in sede di commissione Ambiente nella seduta del 26 febbraio scorso, è alla base del Piano economico finanziario del servizio di igiene urbana che sarà portato in discussione venerdì 15 marzo in commissione congiunta Ambiente – Partecipate prima dell’esame del Consiglio comunale.

“Si tratta di un Pef – anticipa Proietti, sollecitato dalle nostre domande – inferiore di circa 4.000 euro rispetto a quello dello scorso anno.  Il dato politico è che nonostante l’aumento della tariffa per i rifiuti indifferenziati manterremo la Tari inalterata rispetto allo scorso anno, semplicemente con l’aumento della raccolta differenziata. Il nuovo indirizzo che l’amministrazione comunale dà all’Abc è quello di portare la differenziata almeno al 31,5%. Nonostante i calcoli del direttore generale abbiamo contezza che il nuovo obiettivo sia raggiungibile”.

Per comprendere i dettagli di quanto anticipato dall’assessore Proietti occorre attendere la commissione congiunta Ambiente-Partecipate interamente dedicata all’Abc Latina, con un “pesantissimo” ordine del giorno. I presidenti Dario Bellini ed Ernesto Coletta hanno convocato i consiglieri commissari, dirigenti e assessori al ramo, nonché i vertici di Abc alle ore 9 con il seguente punto all’ordine del giorno:

– proposta di deliberazione di Consiglio comunale n. 12-2019 del 06.03.2019 avente ad oggetto: approvazione piano economico finanziario anno 2019(PEF) del servizio d’igiene urbana DPR 158-99;

– proposta di deliberazione di Consiglio comunale n. 13-2019 del 07.03.2019 avente ad oggetto: approvazione atti fondamentali dell’azienda speciale denominata “Azienda per i Beni Comuni di Latina;

– proposta di deliberazione di Consiglio comunale n. 14-2019 del 07.03.2019 avente ad oggetto: tassa comunale sui rifiuti TARI approvazione tariffe anno 2019;

– proposta di deliberazione di Consiglio comunale n. 15-2019 del 07.03.2019 avente ad oggetto: indirizzi per l’Azienda speciale per i Beni Comuni di Latina, in materia di spese di funzionamento e delle spese di cui all’art. 18 comma 2 bis del Decreto-Legge 25 giugno 2008, n. 112.

L’assessore Proietti, con delega al Bilancio, non ha anticipato oltre sui contenuti degli atti posti all’ordine del giorno della commissione congiunta, dal momento che le proposte di deliberazione 14 e 15 rientrano nelle competenze di giunta assegnate all’assessore Giulia Caprì, con delega alle Partecipate.

In quanto al nuovo obiettivo della differenziata al 31,5%, alla base del Pef 2019, siamo curiosi di apprendere in che modo sarà raggiunto dall’Abc che ancora non ha acceso il mutuo per l’estensione del servizio “porta a porta” rivolto a 40mila abitante, quale primo step del nuovo servizio di igiene urbana, in base al mini piano prospettato da Ascoli.

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