Nuovo affondo del sindacato UGL PSA contro l’Amministrazione comunale sul caso ABC. La segreteria regionale interviene con una nota dura, chiamando direttamente in causa la Sindaca Matilde Celentano e la Giunta, accusate di silenzi, annunci disattesi e mancanza di chiarezza sulla gestione del servizio e dei lavoratori.
“L’amministrazione comunale non può più sfuggire alle proprie responsabilità. Dopo le promesse sbandierate prima delle festività e il silenzio calato immediatamente dopo, la UGL PSA pretende risposte chiare e ufficiali”, scrive il sindacato, che respinge al mittente l’accusa di alimentare polemiche. “Non è il sindacato a sollevare polveroni, ma è la sua stessa squadra che, con puntualità disarmante, dice una cosa su ABC e ne fa sistematicamente un’altra. Qui non si tratta di polemica, ma di fatti concreti e promesse tradite”.
Nel mirino anche le politiche sul decoro urbano. Per l’UGL, il cambio dei cassonetti nel centro storico non può bastare a mascherare criticità strutturali: “La pulizia di una città non è un’operazione di marketing: se non c’è personale per coprire i servizi oltre il perimetro del centro e per garantire lo spazzamento su tutto il territorio comunale, il servizio resta monco”.
Particolarmente pesante il capitolo legato al periodo natalizio. Il sindacato riconosce l’impegno dei lavoratori, ma chiede risposte immediate su straordinari e servizi aggiuntivi: “Esigiamo di sapere ufficialmente se tutti gli interventi effettuati durante le feste siano stati regolarmente pagati. Non accetteremo zone d’ombra sulla pelle di chi lavora”. E ancora: “Chiediamo: queste prestazioni sono state pagate o l’Amministrazione le ha considerate ‘gratuite’?”
Secondo l’UGL, un organico “ridotto all’osso” sarebbe stato ulteriormente spremuto, mentre le promesse fatte prima delle festività avrebbero avuto il solo scopo di evitare tensioni. “Da quasi tre anni assistiamo a uno spettacolo di slogan e zero fatti”, sottolinea il sindacato, ricordando come criticità sulla gestione ABC siano state evidenziate anche dal Presidente del Collegio dei Revisori e in parte condivise dall’assessora Ada Nasti.
La richiesta finale è rivolta direttamente alla politica e ai vertici amministrativi: risposte da Sindaca, assessori competenti, Direzione generale e Commissione Bilancio. “I lavoratori e i cittadini di Latina meritano trasparenza, non l’ennesimo annuncio a vuoto”.









