Aggredì la madre facendola cadere, abbreviato per un 47enne di Latina

picchia i genitori

Sarà giudicato con rito abbreviato Marco Faiola, il 47enne arrestato per maltrattamenti in famiglia nel giugno scorso. “Se mi denunci giuro che sgozzo i tuoi nipoti” avrebbe detto alla madre mentre lo portavano via.

Questa mattina si è svolta l’udienza preliminare davanti al giudice Pierpaolo Bortone. L’avvocato Angelo Palmieri ha chiesto e ottenuto il rito alternativo, che prevede il giudizio sulla base degli elementi raccolti durante le indagini e la riduzione di un terzo di una eventuale condanna.

Nel marzo del 2018 i poliziotti lo avevano bloccato sulla porta di casa molto agitato. I genitori avevano raccontato che, al divieto di utilizzare la loro auto, si era scagliato contro di loro con violenza. Avrebbe strattonato la madre che era caduta con la testa contro lo spigolo di un armadio. Mentre lo arrestavano il 47enne avrebbe continuato a minacciarla simulando con la mano il gesto di tagliare la gola.

Già nell’ottobre del 2014 l’uomo era stato condannato a 5 anni per aver picchiato la madre e aver tentato di estorcerle denaro per acquistare la droga. La donna aveva deciso di riprenderlo in casa, purtroppo però, a quanto pare le cose non sarebbero cambiate.