Una banda ha preso di mira il negozio Pittarosso, alle porte di Latina, entrando da un accesso laterale e muovendosi con una precisione che non lascia dubbi sulla loro esperienza.
La Polizia ha raggiunto il punto vendita appena scattato l’allarme, trovando la cassaforte svuotata e nessuna traccia evidente della fuga. La Scientifica ha eseguito rilievi utili alle indagini, per le quali sono state recuperate le immagini delle telecamere interne in cerca di volti, ombre o movimenti sospetti.
Secondo gli investigatori, i malviventi sarebbero almeno tre. Una volta dentro, non hanno perso tempo: si sono diretti verso la cassa automatica, l’hanno aperta con un attrezzo specifico e hanno sfilato le cassette con il contante. Un’operazione rapida, pulita, senza forzature grossolane. Il bottino, stando alle prime stime, si aggira sui 60mila euro.
Non è la prima volta che l’area viene colpita da gruppi altamente organizzati. Poco distante, al Mercato Ortofrutticolo, un altro commando aveva già messo a segno un colpo simile, portando via circa quattromila euro dopo aver danneggiato vari stand. Gli inquirenti non collegano formalmente i due episodi, ma le analogie operative non mancano.
A complicare il quadro si aggiunge un precedente recente fuori regione: poche settimane fa, nello store Pittarosso di Avezzano, una banda aveva oscurato le telecamere e rubato oltre 25mila euro dalle casseforti. Anche lì un’azione rapida e mirata, tanto da indurre gli investigatori a confrontare i due modus operandi.
L’impressione, per ora, è che chi ha colpito conoscesse bene orari, routine e sistemi di sicurezza del negozio. Indagini in corso, mentre la banda, svuotata la cassaforte, ha avuto tutto il tempo per dileguarsi nella notte senza lasciare segnali del proprio passaggio.









