Sirene, tecnologia investigativa e, soprattutto, tanto dialogo. Si è aperta questa mattina, presso l’Istituto Comprensivo “Orsini”, la 14ª edizione del Villaggio della Legalità, l’appuntamento annuale che trasforma Aprilia in un laboratorio a cielo aperto per la diffusione della cultura civica tra i giovanissimi.
L’iniziativa, che si ispira ai valori della Fondazione Caponnetto, vede come protagonista la Polizia di Stato, schierata in prima linea insieme alle altre Forze dell’Ordine per mostrare agli studenti il volto umano e professionale della sicurezza.
Il primo appuntamento nelle aule e nei cortili della “Orsini” ha riscosso un successo immediato. A catturare l’attenzione dei ragazzi è stata in particolare la Polizia Scientifica: gli agenti hanno allestito una vera e propria scena del crimine, illustrando le tecniche di repertamento delle tracce e l’uso di strumentazioni hi-tech necessarie per risolvere i casi più complessi.
Non sono mancate le icone della Polizia che da sempre affascinano il grande pubblico:
• Velocità e prevenzione: Presenti la celebre Lamborghini della Polizia e il Pullman Azzurro, l’aula multimediale itinerante dedicata alla sicurezza stradale.
• Web sicuro: Gli esperti della Postale hanno dialogato con gli alunni sui rischi della rete, affrontando temi caldi come bullismo e cyberbullismo.
• Cinofili e Reparto Volo: Grande entusiasmo per le dimostrazioni delle unità cinofile (impegnate nel contrasto a stupefacenti ed esplosivi) e per il racconto operativo degli uomini del Reparto Volo.
“L’obiettivo è sensibilizzare i più giovani a una cultura della legalità condivisa, rendendo le istituzioni vicine e accessibili,” spiegano gli organizzatori.









