Aprilia, intervento del 118 finisce in denuncia: donna accusata di resistenza e oltraggio agli agenti

Ad Aprilia, un intervento di emergenza sanitaria si è trasformato in un episodio di violenza nei confronti delle forze dell’ordine. Una donna di origine rumena è stata denunciata dalla Polizia di Stato per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale al termine di una serie di comportamenti aggressivi messi in atto durante e dopo le operazioni di soccorso.

Gli agenti del Commissariato di Aprilia sono intervenuti in supporto al personale del 118 a seguito di una segnalazione giunta da un’abitazione privata. Sul posto hanno trovato la donna in uno stato di forte alterazione, con difficoltà di linguaggio e atteggiamenti disorientati, elementi che avevano allarmato le persone presenti. Le verifiche effettuate insieme ai sanitari hanno fatto emergere come la condizione fosse verosimilmente legata all’assunzione di alcol.

Considerato il comportamento agitato e molesto, si è reso necessario il trasferimento in ospedale per ulteriori accertamenti clinici, con una scorta della Polizia a tutela dell’equipaggio sanitario. Anche all’interno del presidio ospedaliero, però, la situazione non è rientrata: la donna ha continuato a opporsi alle cure, allontanandosi autonomamente dall’area sanitaria.

Rintracciata poco dopo all’esterno della struttura, appariva ancora in stato confusionale. Durante le fasi di contenimento e accompagnamento, ha reagito con violenza, colpendo gli operatori con calci, schiaffi e pugni, oltre a rivolgere insulti e frasi offensive agli agenti intervenuti. Per riportare la calma è stato necessario l’uso di strumenti di sicurezza.

Conclusi gli accertamenti, la donna è stata denunciata a piede libero per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. L’episodio è stato segnalato all’Autorità giudiziaria competente, che valuterà ora le ulteriori determinazioni del caso.