Bartolani, il Cisterna Calcio solidale con Terracciano

Sale la tensione attorno allo stadio Domenico Bartolani di Cisterna. Dopo il caso della partita playoff Under 16 tra Latina e Giugliano, non disputata a causa delle condizioni del campo, in città sono comparsi alcuni striscioni di protesta contro il Comune e contro Antonio Terracciano, presidente del Latina Calcio, società che ha in gestione l’impianto.

La vicenda è esplosa nei giorni scorsi, quando la gara dell’Under 16 nerazzurra non si è potuta giocare per l’impraticabilità del terreno di gioco. Una situazione che ha avuto anche conseguenze sportive pesanti: il giudice sportivo ha infatti assegnato la sconfitta a tavolino al Latina Calcio.

A far discutere sono state anche le immagini circolate online, nelle quali sarebbero emerse criticità evidenti del manto sintetico, con cedimenti e parti deteriorate del terreno di gioco. Un quadro che ha alimentato malumori e proteste, fino alla comparsa degli striscioni in diversi punti della città.
I messaggi, non sarebbero firmati, ma contengono riferimenti diretti alla gestione dello stadio Bartolani, impianto comunale affidato nel 2022 al Latina Calcio attraverso una convenzione decennale. Nel mirino della contestazione sono finiti sia l’amministrazione comunale sia il presidente del club nerazzurro Antonio Terracciano.

Nel corso della giornata è arrivata anche la presa di posizione ufficiale del Cisterna Calcio, che ha voluto dissociarsi pubblicamente dai contenuti degli striscioni. La società ha espresso solidarietà a Terracciano, prendendo le distanze da ogni parola offensiva rivolta al presidente del Latina Calcio.

Il club cisternese, nel proprio comunicato, ha auspicato che la questione possa essere affrontata in un clima “disteso e costruttivo”, con senso di responsabilità e spirito collaborativo da parte di tutti i soggetti coinvolti. L’obiettivo, secondo la società, deve essere quello di individuare una soluzione concreta e rapida per restituire piena dignità e funzionalità allo stadio Bartolani.

La protesta, dunque, nasce da una vicenda sportiva concreta, ma si inserisce in un tema più ampio: il futuro dell’impianto comunale e le sue condizioni. Il caso della gara Under 16 non disputata ha riacceso i riflettori sul Bartolani, oggi al centro di un confronto che riguarda il Latina Calcio, il Comune, il Cisterna Calcio, i tifosi e l’intera comunità sportiva locale.