Blitz contro lo sfruttamento sessuale di minori, indagato anche un 50enne di Aprilia

C’è anche un cinquantenne di Aprilia tra le persone indagate nell’ambito di una vasta operazione condotta dalla Polizia Postale contro lo sfruttamento sessuale dei minori online. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, ha portato alla luce una rete di utenti coinvolti in gravi abusi commessi a distanza, attraverso videochiamate in cambio di denaro. Le vittime sono bambini e adolescenti asiatici di età inferiore ai 14 anni, provenienti da contesti di forte vulnerabilità. Secondo quanto emerso, gli abusi venivano consumati in diretta streaming, dopo contatti online, accordi preventivi e pagamenti elettronici effettuati tramite circuiti digitali difficili da tracciare. Nel corso dell’operazione sono stati arrestati due uomini, di 41 e 37 anni, rispettivamente nelle province di Trento e Reggio Calabria. Altre quattro persone risultano indagate.

Tra queste figura un uomo incensurato di Aprilia, nei cui confronti il Centro operativo per la sicurezza cibernetica del Lazio ha eseguito una perquisizione domiciliare. Nei dispositivi informatici sequestrati sarebbero stati rinvenuti account e materiale illecito, ora al vaglio degli inquirenti. Gli accertamenti proseguono anche su eventuali viaggi compiuti da alcuni utenti occidentali nei Paesi coinvolti. L’operazione ha previsto l’analisi di profili criptati e attività investigative mirate, che hanno consentito di smantellare una rete criminale particolarmente insidiosa. Le indagini sono tuttora in corso e non si escludono ulteriori sviluppi.