Bollette telefoniche dopo la disdetta, interviene Codacons Latina

La vicenda riguarda una controversia telefonica tra una società di Latina e l’operatore Telecom Italia Spa. Questa la nota del Codacons provinciale di Latina, diramata dal suo presidente, l’avvocato Formiconi:


“L’Associazione dei Consumatori CODACONSLATINA, per mezzo del suo Presidente Provinciale Avv. Antonio Formiconi, ha trattato una vicenda riguardante una controversia telefonica con l’Operatore TELECOM ITALIA SPA, in persona del lrpt, per una Società di Latina (LT)
che aveva chiesto l’attivazione di sette linee telefoniche BUSINESS, comprendenti  una Linea Fissa ed Internet.

Successivamente, la Società formalizzava passaggio ad altro operatore telefonico ma la Società di Telefonia continuava a fatturare i consumi; a tal proposito, la Società inviava diversi reclami a mezzo pec al Servizio Clienti della TELECOM ITALIA SPA, in persona del lrpt, senza mai aver alcuna risposta.

A tal punto, la Società si rivolgeva all’Associazione dei Consumatori CODACONSLATINA al fine di risolvere la suddetta problematica, poichè successivamente la TELECOM ITALIA SPA continuava a fatturare i consumi telefonici per un servizio mai fruito ed utilizzato, tanto da spingere la medesima Associazione a presentare formale reclamo senza aver risolto alcunchè.

Successivamente, la medesima Associazione dei Consumatori depositava istanza di conciliazione al CORECOM LAZIO (Tavolo di Conciliazione Obbligatoria per le controversie telefoniche) ove però non si raggiungeva alcun accordo e la procedura si concludeva con verbale negativo di conciliazione.

Allora, l’Associazione dei Consumatori depositava istanza di Definizione al CORECOM LAZIO  (l’istanza gerarchica superiore) nei confronti di TELECOM ITALIA SPA e nelle more del procedimento, prima della fissazione dell’incontro di conciliazione, la Società TELECOM ITALIA SPA, a seguito del deposito di memorie difensive e di repliche, accordava la cessazione e/o risoluzione contrattuale di tutte le utenze telefoniche, con sgravio e/o annullamento delle fatture di pagameto rimaste insolute ed impagate.

L’Associazione dei Consumatori accettava la suddetta proposta transattiva all’incontro di conciliazione fissato dal CORECOM LAZIO ed il procedimento veniva completamente risolto, ivi compresa la vicenda controversa insorta.”