La ASL di Latina aderisce al progetto europeo BRAVE-WOW, iniziativa internazionale dedicata alla prevenzione della violenza e delle molestie nei luoghi di lavoro, con particolare attenzione al settore sanitario.
L’obiettivo è chiaro: promuovere ambienti professionali più sicuri, inclusivi e rispettosi, contrastando soprattutto le forme di violenza di genere che colpiscono operatori e operatrici della sanità.
Il progetto coinvolge Italia, Portogallo, Spagna e Slovenia e vede tra i partner anche l’Istituto Superiore di Sanità e l’INAIL. La ASL pontina rientra tra le poche aziende sanitarie italiane direttamente impegnate nell’iniziativa.
Un’adesione che si inserisce nel lavoro già avviato dall’azienda sul fronte della tutela del personale e della promozione del benessere organizzativo, in un contesto in cui il fenomeno delle aggressioni in sanità resta particolarmente allarmante.
Secondo i dati citati, nel 2023 in Italia sono stati segnalati oltre 16mila episodi di violenza nelle strutture pubbliche, mentre nel triennio 2020-2022 l’INAIL ha registrato circa 6mila casi di violenza sul lavoro, in gran parte avvenuti in ambito sanitario e con una forte incidenza ai danni delle donne.
Il progetto BRAVE-WOW punta a raccogliere e analizzare dati attraverso strumenti innovativi e sistemi tecnologici avanzati, compresa l’intelligenza artificiale, per individuare situazioni a rischio e modelli ricorrenti.
Sulla base dei risultati verranno poi sviluppate strategie operative e strumenti di prevenzione, con l’obiettivo di rafforzare le politiche di contrasto e migliorare concretamente la sicurezza nei luoghi di lavoro sanitari.









