Il caldo continua a stringere nella sua morsa anche Latina, dove resta il bollino rosso per le ondate di calore. L’allerta massima riguarda sia la giornata di martedì 4 agosto sia quella di mercoledì 5 agosto, in un quadro nazionale segnato da temperature elevate e condizioni di forte disagio fisico.
Secondo il monitoraggio del Ministero della Salute, sono 25 le città italiane su 27 a rientrare nel livello più alto di rischio. Tra queste figura anche Latina, insieme ad altri centri del Lazio come Roma, Frosinone, Rieti, Viterbo e Civitavecchia. Restano invece in arancione Messina e Reggio Calabria, dove il pericolo riguarda in particolare le fasce più vulnerabili della popolazione.
Il bollino rosso indica una situazione di emergenza che può avere effetti negativi non solo su anziani, malati cronici, bambini e persone fragili, ma anche su soggetti sani e attivi, soprattutto in caso di esposizione prolungata al sole o sforzi fisici nelle ore più calde.
A Latina le temperature massime sono attese intorno ai 35 gradi, ma la percezione del caldo può risultare più intensa a causa dell’umidità e della scarsa ventilazione. Per questo resta alta l’attenzione anche sul fronte sanitario, con l’invito a evitare uscite nelle ore centrali della giornata, bere spesso, consumare pasti leggeri e prestare attenzione a chi vive solo o si trova in condizioni di maggiore fragilità.
L’ondata di calore, dunque, non accenna ancora ad allentare la presa. Le prossime ore saranno decisive per capire quando arriverà un calo più significativo delle temperature, ma nel frattempo Latina resta tra le città italiane più esposte al rischio caldo.









