Nel pieno del dibattito politico acceso dalle indagini della Procura di Latina che coinvolgono il consigliere comunale Renio Monti, il sindaco Valentino Mantini rompe il silenzio e affida a una nota ufficiale la posizione sua e dell’amministrazione comunale.
Il primo cittadino prende le distanze da quello che definisce un clima esasperato, parlando apertamente di un “tribunale mediatico” che rischia, a suo avviso, di produrre conseguenze negative sull’intera istituzione comunale. Mantini ribadisce la propria estraneità ai fatti e respinge con decisione le accuse di voler restare in carica per interesse personale: «Per ciò che concerne la mia posizione, quella di persona estranea ai fatti, respingo con fermezza l’accusa di essere “attaccato alla poltrona”».
Il sindaco rivendica le ragioni del suo impegno amministrativo, richiamando le motivazioni che lo portarono a candidarsi e il percorso portato avanti finora: «Il mio impegno nasce esclusivamente dallo spirito di servizio che mi ha spinto a candidarmi quattro anni e mezzo fa e che ha guidato ogni scelta compiuta durante questo mandato di governo».
Nella nota, Mantini sottolinea come non ci sia alcuna volontà di difendere una posizione personale, ma piuttosto quella di rispettare il mandato ricevuto dagli elettori: «Non vi è alcuna logica di conservazione del ruolo, ma la volontà di portare avanti gli impegni assunti con i cittadini. Alla mia età non ho nulla da chiedere, ma solo da dare».
Un passaggio centrale riguarda anche la necessità di garantire continuità all’azione amministrativa, soprattutto in una fase delicata segnata dai progetti di rilancio e dai finanziamenti legati al PNRR: «Oggi più che mai ritengo fondamentale garantire stabilità amministrativa alla città e non compromettere il percorso di rigenerazione e riqualificazione che abbiamo avviato anche attraverso i finanziamenti del PNRR».
Mantini conferma infine l’intenzione di proseguire il mandato insieme alla sua maggioranza, richiamando i principi di responsabilità e trasparenza: «Continuerò, forte della mia Maggioranza, a svolgere questo mandato con senso di responsabilità, trasparenza e dedizione, nel rispetto delle istituzioni e dei cittadini».
E conclude ribadendo il senso politico della sua scelta: «Lo farò non per difendere una posizione personale ma per onorare l’impegno assunto e per garantire alla città la continuità amministrativa necessaria a completare il percorso di crescita e rinnovamento intrapreso».
La presa di posizione del sindaco arriva in un momento delicato per la vita politica cittadina e mira a rassicurare sull’orizzonte amministrativo, mentre l’attenzione resta alta sugli sviluppi dell’inchiesta giudiziaria.







