Tiero torna in Regione: “Sono innocente e sarò sempre ‘fratò’”

Teso, visibilmente commosso, ma deciso a rivendicare la propria totale estraneità ai fatti. È stato il giorno del rientro alla Pisana di Enrico Tiero, il consigliere regionale di Fratelli d’Italia che ha ripreso oggi il proprio seggio in Aula dopo la recente scarcerazione.
Prendendo la parola in apertura della seduta del Consiglio regionale, l’esponente politico pontino ha voluto lanciare un messaggio chiaro, mescolando l’aspetto politico a quello più strettamente personale e territoriale:

“Sono innocente… Io ero frato’, sono frato’ e sarò sempre frato’”.

Un discorso breve ma intenso, pronunciato per ringraziare pubblicamente tutti coloro che gli sono rimasti vicini in queste settimane difficili e per ribadire la sua innocenza davanti all’aula e ai suoi elettori.

Secondo l’impianto accusatorio della Procura, Tiero avrebbe sfruttato il proprio peso e ruolo politico per agevolare pratiche amministrative e procedure a vantaggio di alcuni imprenditori locali. I settori finiti sotto la lente d’ingrandimento degli inquirenti sono diversi:
Alimentare e ristorazione sanitaria (tra cui una presunta tangente da 6 mila euro);
Sanità;
Raccolta dei rifiuti.
Tra gli episodi contestati figurano inoltre alcune assunzioni lavorative ritenute sospette, manovre legate al tesseramento del partito e una vicenda che vedrebbe coinvolta anche la figlia del consigliere. Sarà adesso il tribunale a dover fare luce sulla vicenda, partendo dal dibattimento ormai alle porte.