Nuovo sviluppo nell’inchiesta che ha portato il 31 marzo scorso alla condanna a 10 anni dell’ex infermiera del Santa Maria Goretti di Latina e del 37enne di Velletri, entrambi accusati di violenza sessuale aggravata. La sentenza era stata emessa dal gup di Roma Ilaria Tarantini con rito abbreviato.
Il pm della Procura per i Minorenni di Roma ha chiesto la revoca della potestà genitoriale nei confronti dei due imputati, assistiti dagli avvocati Massaro e Archidiacono. L’udienza è fissata davanti al giudice Mario Rosario Ciancio.
A breve sarà fissata anche la data dell’Appello a Roma.
Dagli accertamenti è emerso un ulteriore procedimento a carico dell’ex caposala: deve rispondere anche di interferenza illecita nella vita privata per aver ripreso con il cellulare sei colleghe mentre si cambiavano prima del turno in ospedale. I video sono stati trovati dalla Squadra Mobile di Latina dopo il sequestro del telefono. In questo filone è indagato in concorso anche il 37enne.
L’uomo, la donna e la moglie di lui sono detenuti in carcere dal giugno 2025 in esecuzione di una misura cautelare firmata dal Tribunale di Latina su richiesta della Procura. Per l’ex infermiera e il 37enne il primo grado si è chiuso, mentre è ancora in corso davanti al Collegio Penale il dibattimento con rito ordinario nei confronti della moglie del 37enne.









