Chioschi a Sabaudia, domiciliari per Secci e i due dirigenti

Sono stati arrestati questa mattina l’ex vice-sindaco di Sabaudia, Giovanni Secci, e i due dirigenti finiti sotto la lente delle autorità.

I tre sono finiti sotto accusa per aver turbato la libertà del procedimento di scelta del contraente, in merito all’assegnazione di otto chioschi a Sabaudia, con procedure che avrebbero favorito diversi ex detentori della concessione – precedentemente decadute – con cinque di queste attribuite ad un imprenditore di Latina, Fabrizio Gallo, poi revocate a seguito di un mancato pagamento.

È qui che entrano in gioco Secci e i due dirigenti, con uno strano scorrimento di graduatoria che avrebbe favorito i precedenti concessori. I tre sono ora agli arresti domiciliari.