Il grave incendio che ha distrutto tre chioschi sul lungomare di Sabaudia riaccende i riflettori sulle criticità del litorale pontino. Sulla vicenda interviene duramente il sindacato Uiltucs Latina: “Da tempo denunciamo che non è tutto oro quello che luccica sulla nostra sabbia. Il turismo è fondamentale, ma si ignora sempre il vero problema: la qualità del lavoro, schiacciata da sfruttamento e profitto”.
Per la Uiltucs, i roghi si inseriscono in un contesto di forti tensioni economiche: “Tutto ruota intorno al business delle spiagge, tra concessioni e ricorsi per accaparrarsi pezzi di costa. Abbiamo chiesto ai Comuni di inserire nelle ordinanze tutele contro i contratti pirata, ma dai sindaci c’è stato solo silenzio. Non rispondere significa essere complici dello sfruttamento”.
La nota del sindacato si chiude con un appello per la legalità sul territorio: “La ricchezza prodotta dal turismo non può restare nelle mani di pochi: deve tradursi in contratti rispettati e salari dignitosi. Quando il turismo cresce ma il lavoro peggiora, l’intero sistema rischia di reggersi sull’illegalità”.









