Chiuso il locale ritrovo di pregiudicati al Villaggio Trieste

Sette giorni di stop forzato con le serrande abbassate. È il provvedimento di sospensione della licenza firmato dal Questore di Latina nei confronti di un locale pubblico del quartiere “Villaggio Trieste”, ritenuto ormai un punto di ritrovo a rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il provvedimento è scattato dopo una serie di controlli e, soprattutto, a seguito di un recente e grave episodio di cronaca che ha richiesto l’intervento d’urgenza delle Volanti e del personale del 118. All’interno del locale si era infatti accesa una violenta lite tra alcuni clienti e lo stesso gestore della struttura. Una situazione ad alta tensione che ha costretto gli agenti a chiedere il supporto di altre pattuglie per riportare la calma ed evitare il peggio.

L’episodio ha fatto scattare un’attenta indagine amministrativa da parte della Questura. Negli ultimi tempi, la Polizia aveva intensificato i passaggi nel quartiere, effettuando diverse ispezioni all’interno dell’attività. I controlli hanno rivelato che il locale era diventato un ritrovo abituale per numerose persone con precedenti penali e di polizia. Una frequentazione costante che, secondo gli investigatori, stava minando la tranquillità della zona, alimentando un forte senso di insicurezza tra i residenti del quartiere. Ritenuto il locale un potenziale focolaio di rischi per l’incolumità dei cittadini, la Questura ha fatto scattare i sigilli temporanei per una settimana. Dagli uffici di via Lazio fanno sapere che l’attenzione sui luoghi di aggregazione rimarrà altissima per garantire la legalità e la sicurezza nei quartieri della città.