Mauro D’Arcangeli confermato alla guida del Fislas Latina

Ci sarà ancora Mauro D’Arcangeli alla guida della presidenza del Fislas Latina, il Fondo Indennità Salariati Lavoratori Agricoli Subordinati. La nomina è arrivata al termine del rinnovo degli organi dell’Ente bilaterale, che vede la partecipazione congiunta delle organizzazioni datoriali Confagricoltura, Coldiretti e Cia insieme alle sigle sindacali Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil. La conferma giunge alla chiusura di un triennio positivo, durante il quale il fondo ha consolidato il proprio ruolo di punto di riferimento per il comparto agricolo pontino.

Il bilancio delle attività sottolinea un forte impegno sul territorio. Tra il 2023 e il 2025, l’ente ha promosso ben 278 corsi di formazione che hanno coinvolto oltre 4.700 persone tra imprenditori e operai agricoli, focalizzandosi sulla sicurezza, sulle abilitazioni professionali e sull’uso dei mezzi tecnici. Parallelamente, il Fislas ha potenziato il welfare contrattuale per tutelare i lavoratori in caso di malattia, infortunio e maternità, sostenendo al contempo le aziende con il rimborso delle visite mediche e con il lavoro dei rappresentanti per la sicurezza. Un’attenzione particolare è stata riservata anche alle nuove generazioni, grazie allo stanziamento di numerose borse di studio destinate ai figli dei lavoratori del settore.

La conferma alla presidenza – afferma Mauro D’Arcangeli – rappresenta prima di tutto il riconoscimento del lavoro svolto insieme alle organizzazioni che compongono il Fislas. Desidero ringraziare Confagricoltura, Coldiretti, CIA, FAI-CISL, FLAI-CGIL e UILA-UIL per la fiducia e per il contributo che, ogni giorno, garantiscono alla vita dell’Ente. La bilateralità funziona quando le parti sociali scelgono il confronto e la collaborazione, mettendo al centro il dialogo e gli interessi comuni di imprese e lavoratori. I risultati raggiunti in questi anni – sottolinea il presidente del Fislas– confermano l’impostazione seguita: il valore di un ente bilaterale si misura nella capacità di migliorare concretamente la qualità del lavoro e della vita delle persone. Le borse di studio restano forse l’esempio più chiaro di questa impostazione: sostenere il percorso di studi dei giovani significa investire sul futuro dell’agricoltura e del nostro territorio.

Il prossimo triennio – afferma ancora il presidente – dovrà segnare un ulteriore salto di qualità. Vogliamo rafforzare la formazione, trasformandola sempre più in uno strumento di crescita professionale e non soltanto di adempimento normativo; consolidare il sistema delle prestazioni; sviluppare nuovi servizi per le imprese; ampliare il ruolo dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriali e promuovere un modello sempre più moderno, partecipato e vicino alle esigenze del comparto agricolo. Continueremo a lavorare in questa direzione insieme alle parti sociali, nella convinzione che investire nelle persone significhi investire nella competitività dell’agricoltura. La forza del Fislas risiede proprio nella capacità delle Parti Sociali di costruire insieme risposte concrete. È da questa collaborazione – conclude D’Arcangeli – che nasce il valore della bilateralità: un valore che non appartiene a una singola organizzazione, ma all’intero sistema agricolo e alle persone che ogni giorno, con il loro lavoro, ne rappresentano il vero motore”.