La Polizia Locale di Cisterna ha emesso l’ordinanza di regolamentazione provvisoria della circolazione veicolare di via della Quaglia e via Grotte di Nottola per consentire l’inizio dei lavori di realizzazione dell’acquedotto consortile, della viabilità e della videosorveglianza.
Dal 7 aprile al 7 settembre, e comunque fino al termine dei lavori, è stabilito il restringimento della carreggiata delle due arterie che ricadono nella zona industriale con l’istituzione del senso unico alternato.
“Dopo le festività pasquali inizieranno finalmente i lavori – hanno detto il sindaco Valentino Mantini e l’assessore ai lavori pubblici Andrea Santilli – Ringraziamo il Consorzio Industriale del Lazio e il Commissario Prof. Raffaele Trequattrini per l’impegno portato a compimento, di cui avevamo avuto rassicurazione dopo varie sollecitazioni, durante l’incontro “Voce alle imprese” promosso da Unindustria Latina e ospitato presso la Stim di Cisterna a gennaio scorso. Le infrastrutture necessarie e attese da decenni per la zona industriale di Cisterna favoriranno la competitività delle imprese locali, che hanno rilevanza di carattere nazionale e internazionale, genereranno ricadute economiche e occupazionali rilanciando le potenzialità di sviluppo delle aziende che insistono nella nostra comunità”.
Nel frattempo, l’associazione IMPRESA – Associazione dell’Industria e delle Piccole e Medie Imprese ha preso atto dell’ordinanza della Polizia Locale di Cisterna di Latina che regola temporaneamente la circolazione in via della Quaglia e via Grotte di Nottola per consentire l’avvio dei lavori dell’acquedotto consortile, della viabilità e della videosorveglianza nella zona industriale.
L’associazione, pur accogliendo positivamente il provvedimento, segnala che le imprese continuano a denunciare strade dissestate, buche profonde e condizioni di sicurezza critiche, che da anni creano disagi alle attività produttive e ai trasporti. Il presidente Giampaolo Olivetti ha sottolineato la necessità che gli interventi annunciati si traducano rapidamente in cantieri e risultati concreti, ricordando che già nell’aprile 2025 erano state segnalate le criticità alla Regione Lazio e al Consorzio Industriale del Lazio senza interventi risolutivi.









