Tre partite, sette giorni, un’intera stagione da rimettere in carreggiata. Milano, Monza e Padova rappresentano il vero spartiacque del campionato del Cisterna Volley, chiamato a reagire dopo un periodo complicato che ha visto i pontini incassare otto sconfitte consecutive. Un filotto negativo che ha inciso su morale e classifica: il margine sulla zona retrocessione è ridotto a sole tre lunghezze e impone una decisa inversione di tendenza.
Il primo banco di prova sarà domenica 11 gennaio all’Allianz Cloud contro Milano, poi, a distanza di appena quattro giorni, l’attesissima sfida casalinga con Monza, prima della trasferta di Padova in programma domenica 18 gennaio. Un trittico che dirà molto, se non tutto, sul futuro del Cisterna in SuperLega.
La squadra sta preparando la trasferta lombarda con una settimana di lavoro intensa: allenamento con palla nel pomeriggio di oggi, doppia seduta venerdì tra palestra e campo, rifinitura sabato mattina in via delle Province e quindi la partenza per Milano.
A fotografare il momento è il capitano Efe Bayram, che non nasconde le difficoltà ma rilancia con determinazione: “Da quando sono a Cisterna sicuramente questo è il momento più difficile, la classifica parla chiaro: tre lunghezze di vantaggio in SuperLega sono davvero poche, ma allo stesso tempo siamo consapevoli che la stagione è ancora lunga, con molti punti in palio”.
Bayram richiama anche il percorso del club negli ultimi anni: “In queste stagioni ho visto crescere la società e l’entusiasmo attorno alla squadra. È normale che i tifosi siano arrabbiati, lo siamo anche noi. La cosa che vogliamo di più è tirarci fuori da questa situazione complicata. Stiamo analizzando quello che non va e lavoriamo tanto per risolvere i problemi. Con Grottazzolina, per due set, abbiamo giocato una buona pallavolo, ma ci è mancata la continuità”.
Ora, però, non c’è più tempo per guardarsi indietro. “Ci attendono tre partite importantissime, a partire da Milano, contro una squadra che in casa sa esprimersi molto bene. Ancora più decisive saranno poi le sfide con Monza e Padova. È il momento di dare tutto, con coraggio, tirando fuori il nostro carattere. Per farlo c’è bisogno di tutti, soprattutto dei tifosi: la loro vicinanza sarà fondamentale”.
La speranza è chiara e condivisa: “Sono sicuro che una vittoria potrà restituirci quella fiducia che oggi ci manca. Da lì può davvero cambiare tutto”. Ora la parola passa al campo.









