Tutelare il riposo dei residenti, garantire la sicurezza urbana e restituire la giusta serenità ai quartieri del centro più colpiti dal fenomeno del disturbo notturno. Con questi obiettivi chiari, il sindaco di Cisterna, Valentino Mantini, ha firmato un’ordinanza che introduce precise limitazioni e divieti durante le ore notturne.
Il provvedimento, che rimarrà in vigore per tutta l’estate fino al 13 settembre 2026, sarà attivo nella fascia oraria compresa tra le 23:00 e le 6:00 del mattino successivo.
La nuova linea dura del comune si concentra su comportamenti specifici che minano il decoro e la tranquillità pubblica. Nello specifico l’ordinanza vieta:
Impianti audio ad alto volume installati su veicoli, anche a motore spento, capaci di arrecare disturbo alle persone;
Schiamazzi ed emissioni sonore che eccedano la normale tollerabilità;
L’abbandono selvaggio di bottiglie e contenitori in vetro;
L’occupazione di carreggiate o marciapiedi che crei intralcio alla circolazione di pedoni e veicoli.
“Questa ordinanza nasce dall’esigenza fondamentale di rispettare le comuni regole di convivenza civile”, ha dichiarato il primo cittadino, “Nessuno può pensare di fare tutto ciò che vuole a discapito della libertà altrui. Esiste un sacrosanto diritto al riposo: per chi la mattina deve alzarsi presto per andare al lavoro, ma anche per i bambini, gli anziani, i fragili e per tutti i cittadini che non possono vedere compromessa la propria serenità da schiamazzi e disordini notturni”.
Il sindaco ha inoltre specificato di aver già incontrato le forze dell’ordine per predisporre controlli mirati e un presidio costante del territorio. Tuttavia, la risposta non vuole essere unicamente punitiva: “La repressione non può e non deve essere l’unica strada da perseguire. Occorre una maggiore attenzione da parte di ciascuno di noi. I nostri ragazzi hanno tutto il diritto di divertirsi, ma devono farlo sempre nel rispetto degli altri e del bene pubblico. Per questo faccio appello alla responsabilità comune e chiedo una forte sinergia alle agenzie educative a partire dalle famiglie, affinché si collabori insieme per il decoro e la vivibilità della nostra città”.









