È partita ufficialmente questa mattina, nel foyer del Teatro D’Annunzio di Latina, la fase operativa per la realizzazione della bretella Cisterna-Valmontone, infrastruttura attesa da 24 anni e destinata a ridisegnare la mobilità tra la provincia pontina e l’autostrada A1. All’incontro hanno preso parte il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e il commissario straordinario per l’opera, l’ingegner Antonio Mallamo.
Un’opera da oltre un miliardo
L’investimento complessivo supera il miliardo di euro (1 miliardo e 300 mila euro secondo quanto comunicato nel corso dell’incontro) e l’infrastruttura sarà articolata in 14 lotti di lavoro, 1.000 espropri per il coinvolgimento di 4.000 ditte. L’avvio dei cantieri è previsto entro la fine del 2026, a partire dal primo lotto da 10,3 chilometri che collegherà la statale Pontina a Campoverde con la via Appia in località Le Castella. Fine lavori previsti nel 2032.
Il tracciato principale si svilupperà su un asse viario di 33 chilometri, a cui si aggiungono circa 4 chilometri della tangenziale di Lariano. Sono previste 3 gallerie (Castel Ginnetti, Casale Malatesta e Giulianello) per complessivi 3 chilometri e 18 viadotti per circa 5 chilometri totali. Gli svincoli consentiranno il collegamento con la Pontina, Campoverde, Cisterna di Latina, Lariano-Artena-Cori e l’interconnessione con l’A1 Milano-Napoli.
Tra le novità progettuali illustrate dall’ingegner Mallamo, la riduzione della piattaforma stradale da 25 a 22 metri, con conseguente riclassificazione dell’opera da autostrada a pedaggio (tipo A) a strada extraurbana principale gratuita (tipo B). Una modifica che punta a contenere il consumo di suolo e l’impatto ambientale. Previste inoltre opere di mitigazione ambientale e barriere acustiche nel tratto di Cisterna, oltre alla salvaguardia del monumento ai Martiri di Pratolungo, inizialmente non mappato e a rischio abbattimento.
L’obiettivo? Il collegamento diretto con la rete autostradale nazionale e l’alleggerimento del traffico sulla strada statale Pontina. L’opera punta inoltre a rafforzare il polo industriale del quadrante Cisterna-Valmontone, migliorando l’accessibilità delle aree produttive e favorendo ricadute sul tessuto economico e turistico del territorio.
Dopo un iter lungo e complesso, la bretella entra dunque nella fase esecutiva. Il prossimo passaggio sarà la pubblicazione dei bandi e l’apertura dei cantieri, con l’obiettivo di trasformare un’infrastruttura rimasta per anni sulla carta in un collegamento stabile tra la provincia di Latina e l’A1.









