Città di Fondazione dell’Agro Pontino, il futuro riparte da Milano

Il futuro delle Città di Fondazione dell’Agro Pontino riparte da Milano con la promozione di nuovi progetti nell’ambito delle proposte di finanziamento europeo.

L’appuntamento è per domani e dopodomani, 9 e 10 dicembre, al Politecnico di Milano, dove si riuniranno i principali rappresentanti di archivi e istituzioni culturali locali, nazionali ed internazionali per il seminario “Challenging the past for new Future challenges“.

L’iniziativa è organizzata in occasione degli eventi culturali del dipartimento AbcArchitettura, ingegneria delle costruzioni e ambiente costruito – e sarà un’importante occasione per concretizzare i rapporti tra enti archivistici e accademici e un fondamentale trampolino di lancio per proporre strategie di progetto per il futuro.

Il seminario, a cura delle dottorande Emanuela Margione e Silvia Boca, poggia sui risultati della ricerca Modscapes che si è conclusa una decina di giorni fa con la mostra Enter the Modern Landscapes presso il Bozar di Bruxelles. L’evento avrà luogo presso il Campus Leonardo del Politecnico.

Con l’appuntamento milanese di domani e dopodomani si avvierà una tavola rotonda con gli enti archivistici e rappresentanti dell’area pontina, finalizzata a definire nuove attività di ricerca, catalogazione e valorizzazione del territorio.

“L’obiettivo – spiegano da Milano – è quello di avviare una discussione volta alla valorizzazione del patrimonio documentario esistente relativo alla modernizzazione del paesaggio dell’Agro Pontino, mettendo in rete le diverse unità archivistiche, oggi dislocate in diverse sedi al fine di restituire la complessità e la rilevanza internazionale – accertata nel corso della ricerca – dell’esperienza italiana e di ottenere finanziamenti europei per lo sviluppo di futuri progetti di ricerca in collaborazione con gli stakeholder. Ci si riferisce in particolare alle seguenti unità archivistiche: Turing club italiano (Milano); Archivio storico Igm (Firenze); Archivio centrale dello Stato (Roma); Archivio Luce (Roma); Archivio di Stato di Latina (Latina); Archivio Luigi Piccinato (Roma); Centro di documentazione Angiolo Mazzoni (Sabaudia); Archivio Rinasco (Aprilia); Archivio privato Claudio Galeazzi (Pontinia). E ai seguenti enti/musei: Consorzio di Bonifica dell’Agro Pontino (Latina); Casa dell’Architettura (Latina); Ordine degli Architetti di Latina (Latina); Museo della Terra Pontina (Latina); Map Museo dell’Agro Pontino (Pontinia)“.

Milano è un’occasione da non perdere per le istituzioni locali pontine che nella due giorni  verranno predisposte dei mezzi necessari per rispondere idoneamente e concretamente alle call internazionali per il finanziamento di attività di ricerca, disseminazione e valorizzazione del patrimonio archivistico.

Tra gli interventi previsti citiamo quelli più attinenti alla provincia di Latina: Maria Martone – Università di Roma La Sapienza: La fondazione di nuovi centri nella provincia di
Latina: Disegni e immagini di un territorio antropizzato: una sfida per il futuro; Libera Pennacchi – Archivio di Stato di Latina: Le fonti dell’Archivio di Stato di Latina per la
storia della bonifica integrale dell’Agro pontino; Manuela Francesconi – Museo della Terra Pontina, Latina: L’importanza della memoria documentale nella costruzione scientifica della Vicenda Pontina. Il Museo della Terra Pontina: Storia e Identità di un territorio e della sua Comunità; Ornella Donzelli – Museo della Terra Pontina, Latina: La didattica nel contesto storico museale. Conoscere per capire, valorizzare e tutelare; Claudio Galeazzi – Storico Locale, Pontinia: Decennovium. La Via Appia, regina longarum viarum, da Tripontium a Feronia; Daniela Carfagna, ex direttrice del Centro di Documentazione “Angiolo Mazzoni”:
Perché Sabaudia. La storia della città raccontata attraverso le fonti conservate nel Centro di Documentazione “Angiolo Mazzoni”; Francesco Tetro – Architetto e Storico dell’Arte, Ex direttore scientifico museo Cambellotti, Latina: Dal museo diffuso al museo interrotto. Storie di opere d’arte e di palazzi. Il caso di Littoria-Latina; Pietro Cefaly – direttore scientifico Casa dell’Architettura di Latina: La forma della storia urbana. L’atlante di Latina;
Claudio Paradiso – direttore archivio della Musica, Latina – Casa della Musica di Latina e DMI: tradizione e innovazione in una città di fondazione.

 

 

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