Coldiretti Latina, taglio del nastro per il Villaggio in Piazza del Popolo

Taglio del nastro questa mattina in Piazza del Popolo per il Villaggio Coldiretti Latina, che fino a domenica 24 maggio porterà nel cuore della città il meglio dell’agricoltura pontina e laziale. Un weekend denso di appuntamenti tra mercato di Campagna Amica, cucina contadina, prodotti a km0, degustazioni, fattoria didattica, street food agricolo, incontri e attività pensate per le famiglie e per i più piccoli.

La nuova edizione della manifestazione, organizzata da Coldiretti Latina in stretta collaborazione con Coldiretti Lazio e il Comune di Latina, è stata inaugurata ufficialmente alla presenza di una folta rappresentanza di autorità civili e militari, esponenti delle istituzioni, del mondo agricolo e delle imprese del territorio. Tra i presenti all’evento anche i senatori Claudio Fazzone e Nicola Calandrini, gli assessori regionali Elena Palazzo (Turismo, Sport e Ambiente) e Alessandro Calvi (Lavoro, Scuola, Urbanistica), consiglieri regionali e comunali, il presidente della Provincia di Latina Federico Carnevale e numerosi sindaci dell’area pontina.

Ad aprire i battenti della kermesse è stato l’importante convegno ospitato a Casa Coldiretti sul tema “Cibo sano e trasparenza: il valore dell’etichetta d’origine”, moderato dalla giornalista Marianna Vicinanza. Il tavolo ha visto i saluti istituzionali del sindaco di Latina Matilde Celentano, del presidente di Coldiretti Latina Daniele Pili e del presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora. Al dibattito hanno preso parte, tra gli altri, il Prefetto di Latina Vittoria Ciaramella, il Questore Fausto Vinci, il Comandante provinciale dei Carabinieri Colonnello Christian Angelillo, il Comandante del NAS dei Carabinieri di Latina Tenente Carmine Cesa, il Comandante del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Latina Tenente Colonnello Nicola Davide Lorenzo, il Comandante dei Vigili del Fuoco Piergiacomo Cancelliere e l’assessore regionale all’Agricoltura Giancarlo Righini. Le conclusioni sono state tracciate dal presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri.

Al centro del confronto, la difesa del diritto dei cittadini a conoscere l’esatta provenienza di ciò che portano in tavola, la sicurezza alimentare, la tracciabilità, i controlli stringenti lungo la filiera e la tutela delle imprese agricole che operano nel pieno rispetto delle regole, della qualità e dell’identità territoriale. Una battaglia storica di Coldiretti, incentrata sulla richiesta dell’etichetta d’origine obbligatoria su tutti gli alimenti e sulla riforma del codice doganale, per superare il controverso criterio dell’ultima trasformazione sostanziale.

Il sindaco di Latina, Matilde Celentano, intervenendo a inizio lavori ha ricordato lo straordinario successo dello scorso anno, che ha registrato oltre 60 mila presenze, augurandosi un risultato ancora maggiore per questa edizione:

“In questa tre giorni di Coldiretti si parlerà di cibo sano, inteso anche come forma di prevenzione e salute. La tracciabilità del cibo è sinonimo di trasparenza, legalità e salute. Per noi questo Villaggio Coldiretti è un grande regalo, fatto di sapori, colori e consapevolezza. L’agricoltura è un aspetto fondamentale della nostra città e della nostra identità, anche perché Latina rappresenta la quinta provincia italiana per produzione agricola.”