Un’intera comunità è stretta nel dolore per la scomparsa del carabiniere Giorgio Fermo, 25 anni, originario di Formia e in servizio a Cagnano Varano, in provincia di Foggia. La notizia della sua morte, avvenuta tragicamente nei giorni scorsi, ha colpito profondamente non solo i familiari e gli amici, ma anche i colleghi dell’Arma e i cittadini che oggi si uniscono in un abbraccio ideale alla famiglia.
Per manifestare concretamente la propria vicinanza, i colleghi di Giorgio hanno promosso una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe. Un gesto di solidarietà nato dal desiderio di offrire un aiuto tangibile ai suoi cari in un momento segnato da un dolore immenso.
«Ci rivolgiamo a voi per chiedere un piccolo grande gesto di solidarietà», scrivono nel messaggio che accompagna l’iniziativa. Parole semplici ma cariche di significato, che raccontano l’affetto e la stima nei confronti di un giovane che aveva scelto di indossare la divisa mettendosi al servizio della comunità.
Nel testo dell’appello si sottolinea come la raccolta rappresenti «la vicinanza, l’affetto e la riconoscenza di tutti verso Giorgio», ricordato come un ragazzo che ha dedicato il proprio impegno alla tutela e all’ascolto dei cittadini. Un impegno interrotto troppo presto, lasciando un vuoto profondo tra chi lo conosceva e lo stimava.
Il beneficiario della raccolta è Antonio Fermo, padre del giovane carabiniere. L’iniziativa ha già ricevuto una significativa risposta: sono circa 140 i donatori che hanno scelto di contribuire, dimostrando quanto forte sia il legame e la solidarietà attorno alla famiglia.
Chi desidera partecipare può farlo attraverso la piattaforma GoFundMe, cercando la campagna dedicata a Giorgio Fermo.
In queste ore di cordoglio, Formia e l’intera comunità si stringono attorno ai familiari del giovane carabiniere, nel ricordo di una vita spezzata troppo presto ma che ha lasciato un segno profondo in chi ha avuto la fortuna di conoscerlo.









