Completato lo sgombero in viale Le Corbusier

Si è concluso intorno alle 18 di oggi lo sgombero dell’abitazione che da quasi trent’anni impedisce il completamento di viale Le Corbusier, all’altezza dell’incrocio con via Zanetti. Dopo il rinvio della mattinata, le forze dell’ordine sono tornate sul posto nel tardo pomeriggio portando a termine l’intervento predisposto dal Comune di Latina per entrare in possesso dell’immobile e avviare le operazioni di demolizione necessarie alla riapertura del cantiere viario.

All’interno della casa si trovavano quattro occupanti, tra cui tre donne – una delle quali è la madre di Costantino Di Silvio – e un uomo. L’operazione si è svolta senza disordini: due delle donne sono state accompagnate in sistemazioni temporanee, rispettivamente all’Hotel Europa e all’Hotel Bellavista, mentre l’uomo è stato allontanato con un furgone della Protezione civile.

L’abitazione, da anni al centro di un contenzioso giudiziario, è in parte espropriata e in parte confiscata per abusivismo edilizio. Le donne che vi risiedevano hanno più volte chiesto una sistemazione alternativa sostenendo di non avere redditi e lamentando la mancata notifica di alcuni atti a uno degli eredi.

Per l’intervento di oggi la Questura di Latina ha predisposto un ampio dispositivo di sicurezza che ha coinvolto Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale, Vigili del Fuoco, tecnici Enel e Italgas, personale sanitario e veterinari per la gestione degli animali domestici.

Con la conclusione dello sgombero, il Comune potrà ora procedere con le successive fasi operative per la demolizione dell’immobile e la prosecuzione dei lavori su viale Le Corbusier, un’opera attesa da decenni per risolvere il nodo viario della zona.