Concorsi truccati, Coletta: “Comune pronto a costituirsi parte civile”

Il sindaco di Latina Damiano Coletta
E’ bufera nel PD dopo l’arresto di Claudio Moscardelli, cui viene contestato un ruolo attivo nel sistema concorsuale alla ASL di Latina, finito sotto inchiesta da parte di Guardia di Finanza e Squadra Mobile. Ulteriore scossone in un partito, che a livello regionale è stato già messo duramente alla prova sempre in materia di assunzioni e posti di lavoro.
In vista della prossime elezioni amministrative a Latina, viene fuori un’ immagine offuscata in ottica coalizione con LBC. Intanto il primo cittadino Damiano Coletta ha affidato il suo commento sul profilo facebook, anticipando che l’ente si costituirà parte civile in caso di rinvio a giudizio. Di seguito il testo integrale della nota.
“Ho appreso questa mattina degli ultimi sviluppi emersi riguardo le inchieste sui concorsi Asl. Massimo rispetto per gli inquirenti e per gli indagati, da garantista sono convinto che la giustizia debba affermarsi nelle aule dei tribunali e non sui media o attraverso procedimenti sommari.
L’Amministrazione seguirà con attenzione l’evolversi della situazione. Come sindaco ho il dovere di tutelare i miei concittadini e qualora le risultanze delle attività investigative dovessero portare ad un rinvio a giudizio, come ho già dichiarato nel corso di un recente Consiglio comunale, il Comune si costituirà parte civile. Gli sforzi della nostra esperienza amministrativa sono stati indirizzati per la tutela della legalità a tutto tondo, attraverso scelte politiche e di metodo ben definite, ed è su questa strada che intendiamo continuare
È quindi nostro compito continuare la battaglia per la trasparenza e la legalità in una città che in passato ha conosciuto diversi scandali. La mia solidarietà oggi va a tutta la comunità democratica composta da persone coraggiose e oneste che credono fermamente nel cambiamento che l’Amministrazione ha avviato 5 anni fa”.