Cori, 80 anni della Repubblica: la cerimonia con la consegna della Costituzione

Celebrare la storia guardando al futuro. Il Comune di Cori ha scelto di festeggiare l’ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana mettendo al centro le nuove generazioni, con una cerimonia simbolica e partecipata in cui è stata consegnata una copia della Costituzione ai giovani del paese che hanno appena compiuto diciotto anni. L’evento si è aperto con le note solenni dell’inno nazionale, seguito dalla lettura intensa dei primi dodici articoli della Carta, i principi fondamentali, affidata all’artista Roberto Bernardi.

Il sindaco di Cori, Mauro Primio De Lillis, si è rivolto direttamente ai neo-maggiorenni per sottolineare il valore del traguardo della cittadinanza attiva:

“A voi va il nostro augurio di affrontare il futuro con entusiasmo, responsabilità e fiducia, consapevoli che il domani dell’Italia dipenderà dal vostro impegno e dalla vostra partecipazione”. Per trasmettere la profondità storica del testo costituzionale, la cerimonia ha visto anche gli interventi di Pietro Vitelli e Tommaso Conti, già sindaci di Cori, che hanno offerto ai ragazzi una chiave di lettura politica e sociale sulle radici della nostra democrazia.

Particolarmente significativo è stato il contributo di Laura Hardeep Kaur, della segreteria Flai Cgil Latina-Frosinone. Giovane donna di seconda generazione, ha portato la propria testimonianza diretta sul valore dell’emancipazione e sui passi in avanti compiuti dal Paese, ricordando come fino a ottanta anni fa alle donne fosse negato persino il diritto di voto.

In chiusura, il sindaco De Lillis ha voluto affidare ai ragazzi una celebre ed importante esortazione di Piero Calamandrei: “La Costituzione è un pezzo di carta: la lascio cadere e non si muove. Perché si muova, bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile, bisogna metterci dentro l’impegno”. Un invito chiaro, per i giovani di Cori, a diventare i veri motori della società di domani.