Cori, ditta di traloschi genera una discarica a cielo aperto: due denunce

L'incuria denunciata

Una discarica a cielo aperto, un notevole stato di degrado ambientale per la presenza di rifiuti urbani e speciali su un terreno privato del Comune di Cori, in località Ospizio e Colle Liberti, all’interno di un oliveto. È questo lo scenario dove i carabinieri hanno effettuato un controllo nelle ultime ore, in seguito a varie segnalazioni.

Sul suolo sono stati ritrovati, illecitamente abbandonati, ingenti quantità di rifiuti domestici (pericolosi e non) consistenti in imballaggi di cartone e plastica, documentazione cartacea, vestiario, mobilio e piccoli elettrodomestici (RAEE).

In seguito ad indagine, i militari hanno accertato che i rifiuti provengono da un’attività non occasionale di traslochi e cosiddetti “svuotacantine”, operata da due soggetti.

Constatati i fatti, si è proceduto alla denuncia di due persone a piede libero per abbandono incontrollato di rifiuti e gestione illecita degli stessi.

I presunti responsabili dei fatti contestati, in caso di condanna rischiano una pena dell’ammenda da 1.500,00 a 18.000,00 euro ai sensi dell’articolo 255, comma 1, del D. Lgs n. 152/2006 e con la pena dell’arresto da tre mesi a un anno o con l’ammenda da 2.600,00 a 26.000,00 euro, ai sensi dell’art. 256 D. Lgs 152/2006.