Il Consiglio Comunale di Cori fa fronte comune contro i disservizi idrici e approva all’unanimità una deliberazione formale destinata ad Acqualatina S.p.A. L’atto, relazionato per la maggioranza dall’assessore ai Lavori Pubblici e Manutenzione Ennio Afilani, rappresenta una dura presa di posizione per richiedere interventi strutturali immediati, tutele per le fasce deboli e un risarcimento economico straordinario per tutti i residenti di Cori e della frazione di Giulianello. Da mesi il territorio comunale è infatti ostaggio di gravi, ripetute e prolungate interruzioni del flusso idrico che stanno esasperando i cittadini, danneggiando le attività commerciali e mettendo in difficoltà le utenze sensibili. Secondo l’Amministrazione, non è più tollerabile che la cittadinanza sia chiamata a pagare tariffe piene a fronte di un servizio parziale, intermittente o del tutto assente, scaricando sugli utenti finali i costi economici e psicologici di carenze strutturali della rete.
La comunità sta pagando il prezzo di una gestione infrastrutturale ritenuta inadeguata. Le carenze colpiscono sistematicamente e a rotazione l’intero territorio. A soffrire maggiormente sono le zone alte di Cori, come via del Soccorso, via Alboreto, via Casalotto, via Cavour, via Tempio D’Ercole, via Le Case e via Lago Vetere, ma i rubinetti restano a secco molto spesso anche a Giulianello, in particolare in piazza Umberto I, via Vittorio Emanuele II, via Vigne Corte e Colle Pescara. Pur apprezzando la professionalità del personale sul campo e i futuri investimenti programmati in via delle Grazie e via Accrocca, il Comune non si ritiene soddisfatto e ha inviato un sollecito urgente al gestore, all’Ente di Governo EGATO 4 e alle autorità competenti. L’Amministrazione esige l’applicazione di uno sgravio tariffario straordinario del 20% sulle bollette per una durata minima di dodici mesi, a titolo di parziale indennizzo per i disagi subiti. Viene inoltre chiesta l’istituzione di un tavolo tecnico per presentare un piano straordinario di investimenti volto a rifare la rete locale ed eliminare le perdite, risolvendo anche il problema dei ripristini stradali non sempre definitivi dopo i guasti. Infine, si pretende un servizio di assistenza prioritario con l’invio di autobotti nei quartieri più colpiti, con un occhio di riguardo per scuole, presidi sanitari e anziani.
Il sindaco Mauro De Lillis ha lanciato un messaggio chiaro e perentorio alla società del servizio idrico, minacciando vie legali in caso di mancata risposta. “Questo Ente – afferma il sindaco Mauro De Lillis – si attende un riscontro urgente e una convocazione immediata da parte del gestore per discutere le modalità operative di applicazione di quanto sopra richiesto. In mancanza di segnali concreti e tempestivi da parte di Acqualatina S.p.A., l’Amministrazione Comunale si riserva fin d’ora di intraprendere ogni ulteriore iniziativa — sia in sede legale che amministrativa — a tutela dei diritti e della dignità dei propri concittadini”.









