L’inchiesta relativa a casi di corruzione in Comune a Cisterna Latina scrive oggi un altro capitolo fondamentale. Questa mattina due funzionari comunali sono finiti agli arresti domiciliari e due professionisti sono stati sottoposti all’obbligo di firma: è l’esito di un’operazione della Guardia di Finanza di Latina, su disposizione della Procura della Repubblica di Latina. Si tratta il consigliere provinciale e comunale di Cisterna Renio Monti e per il dirigente dell’Urbanistica del Comune di Cisterna Luca De Vincenti, obblighi di firma per l’architetto Eleonora Boccacci e per Domenico Monti.
Il provvedimento è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Latina.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’attività d’indagine – coordinata dalla Procura e delegata ai Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria – ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico degli indagati in relazione a due distinti filoni. Nel primo episodio, un imprenditore, interessato alla realizzazione di una struttura, avrebbe ricevuto da due funzionari comunali (indagati ma non attinti da misure cautelari) l’indicazione di rivolgersi a uno specifico studio di architettura per la progettazione del fabbricato a destinazione mista, commerciale e servizi privati. In cambio, a fronte della promessa di 75.000 euro, di cui 20.000 euro già corrisposti, l’imprenditore avrebbe ottenuto la garanzia dell’approvazione del progetto.
Il secondo episodio contestato riguarda invece il pagamento di 40.000 euro da parte di un altro imprenditore a favore di un dirigente comunale, somma che sarebbe stata versata per favorire l’approvazione di una pratica relativa all’ampliamento del sito produttivo della sua azienda. Il dirigente, pur essendo consapevole – secondo l’ipotesi accusatoria – della presenza di irregolarità sugli edifici esistenti, avrebbe ugualmente apposto il parere favorevole di regolarità tecnica, omettendo le necessarie verifiche istruttorie.









