Corruzione, ricorso in Cassazione per Tiero: attesa la decisione sui domiciliari

Tiero all'esterno del Tribunale di Latina

Enrico Tiero, ex consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia sospeso dall’incarico dopo l’arresto dell’ottobre 2025 per un’inchiesta su presunti episodi di corruzione, ha presentato ricorso in Cassazione contro la misura degli arresti domiciliari.

Il ricorso riguarda l’ordinanza del Tribunale del Riesame di Roma, che il 10 novembre scorso aveva confermato la misura cautelare disposta dal gip di Latina. In quella decisione i giudici avevano accolto solo uno dei motivi della difesa, annullando un capo di imputazione relativo alla vicenda della clinica dentistica Dr. Smile, ma lasciando invariato il resto dell’impianto accusatorio.

Secondo l’ipotesi della Procura di Latina, Tiero avrebbe sfruttato il proprio ruolo politico per favorire imprenditori in diversi settori, tra cui sanità, commercio e rifiuti, ottenendo in cambio utilità come assunzioni, sostegno politico e denaro. L’indagine coinvolge complessivamente sette persone tra imprenditori e figure legate al mondo sanitario e imprenditoriale.

Dopo l’udienza davanti alla Suprema Corte, i giudici si sono riservati la decisione: il verdetto sulla conferma o sull’eventuale revoca dei domiciliari è atteso nei prossimi giorni.