Corruzione, Tiero torna in libertà: annullati i domiciliari

Tiero all'esterno del Tribunale di Latina

È stata annullata l’ordinanza cautelare nei confronti dell’ex consigliere regionale Enrico Tiero, arrestato ai domiciliari nell’ottobre scorso nell’ambito di un’inchiesta per corruzione. La decisione è stata presa dal Tribunale del Riesame di Roma, che oggi si è pronunciato sulle esigenze cautelari accogliendo il ricorso presentato dalla difesa, disponendo così il ritorno in libertà.

Il caso era stato discusso il 14 maggio davanti ai giudici del Riesame, dopo che la Corte di Cassazione aveva disposto la trasmissione degli atti a una nuova sezione del tribunale per rivalutare sia i gravi indizi sia le esigenze cautelari. Il gip del Tribunale di Latina aveva accolto quattro dei cinque capi contestati dalla Procura, tra cui l’ipotesi relativa a una presunta tangente da 6mila euro.

Secondo l’impianto accusatorio, l’ex consigliere regionale sarebbe stato coinvolto in un sistema basato su promesse e favori finalizzati ad agevolare alcune richieste avanzate da imprenditori del territorio pontino. Resta comunque confermato il percorso processuale: il prossimo 3 giugno prenderà il via il processo davanti al Collegio Penale.