Danni da 40 milioni a Latina: inviata la richiesta di calamità naturale

Macchine sommerse dalla fanghiglia (Viale Nervi)

Ammonta a circa 40 milioni di euro la stima provvisoria dei danni provocati dall’ondata di maltempo della notte tra il 20 e il 21 ottobre a Latina. Una cifra che il Comune ha già trasmesso alla Regione Lazio insieme alla richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale.

La ricognizione è partita subito dopo la delibera di Giunta e il tavolo di coordinamento presieduto dalla sindaca Matilde Celentano, con gli uffici comunali che hanno raccolto le segnalazioni di famiglie, commercianti, imprese, aziende agricole ed enti pubblici.

Nel dettaglio, solo per gli enti: circa 7 milioni per la Asl di Latina, 7,6 milioni per il Consorzio di Bonifica, 1,5 milioni per la Provincia, 6 milioni per gli uffici Manutenzioni del Comune, 170mila euro per l’emergenza rifiuti e 300mila per il ripristino della strada lungomare franata. A queste si aggiungono le pratiche di privati e attività, alcune ancora in fase di quantificazione.

L’Amministrazione ha inviato tutta la documentazione alla competente direzione regionale, sostenendo che:

“Gli eventi sopra descritti – afferma il sindaco Matilde Celentano – abbiano caratteristiche tali da rendere necessario il riconoscimento dello stato di calamità naturale, nonché l’attivazione delle procedure regionali finalizzate alla gestione e al superamento degli effetti dell’evento calamitoso. Vista l’entità stimata dei danni, inoltre, unitamente alla necessità di garantire il ripristino delle condizioni di sicurezza e funzionalità del territorio, si auspica in un concorso della Regione Lazio attraverso le risorse e gli strumenti previsti dalla legge. Sin da subito abbiamo fatto il possibile affinché tutti coloro che hanno subito danni conseguenti all’evento calamitoso possano avere il giusto riconoscimento. Con la trasmissione di quanto di nostra competenza alla Regione Lazio ci auguriamo che sia riconosciuto e dichiarato lo stato di calamità naturale per il territorio del Comune di Latina in relazione agli eccezionali eventi meteorologici e che siano attivate le procedure necessarie per fronteggiare gli eventi”.