Il parcheggio del centro commerciale Conforama in via Mascagni ad Aprilia è al centro di una scadenza cruciale. Realizzato nell’ottobre 2003 grazie a un accordo tra il Comune e la società Conforama Italia S.p.A., l’area ha garantito l’uso gratuito dei posti auto per oltre vent’anni. Tuttavia, la convenzione scadrà il prossimo 22 maggio e, ad oggi, le condizioni del parcheggio lasciano molto a desiderare.
Attualmente l’area versa in uno stato di evidente trascuratezza, con ossi rallentatori ormai distrutti, pavimentazione cedevole e piena di buche causate dalla mancanza di autobloccanti, cartelli stradali fatiscenti e rifiuti accumulati lungo le siepi. Una situazione di abbandono che il Comune non può più tollerare per un bene pubblico. Sia in caso di rinnovo dell’accordo che di ritorno dell’area nella piena disponibilità comunale, è urgente pretendere interventi immediati di ripristino.
In vista di un eventuale rinnovo della concessione, emerge anche un importante tema economico. Ad Aprilia la TARI si applica anche ai parcheggi delle attività commerciali. Per questo motivo, una nuova eventuale intesa con Conforama non dovrebbe prevedere solo un canone d’affitto, ma anche una clausola rescissoria immediata in caso di mancato pagamento dei tributi. Il problema non è solo teorico. Il Comune di Aprilia infatti ha già un contenzioso simile con Esselunga per le tasse sui parcheggi scoperti del 2021 (pari a oltre 10.000 euro), con due sentenze già favorevoli all’Ente e il caso ora al vaglio della Cassazione.
Fino ad oggi, Conforama ha utilizzato gratuitamente il parcheggio in cambio delle opere realizzate nel 2003. Con la scadenza del 22 maggio, però, il Comune tornerà in possesso dell’area e dovrà decidere il da farsi, considerando che è già proprietario dal 2006 degli adiacenti impianti sportivi e degli spogliatoi. L’obiettivo è chiaro, ossia evitare che un bene pubblico continui a essere sfruttato a costo zero, garantendo parità di trattamento con le altre realtà commerciali del territorio.








