Dimissioni Nasti, opposizioni: “Celentano al capolinea, si dimetta!”

Il sindaco Matilde Celentano

Le dimissioni dell’assessora al Bilancio Ada Nasti sono la miccia che fa esplodere una crisi politica ormai sotto gli occhi di tutti. Per Latina Bene Comune, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Per Latina 2032 non ci sono più dubbi: “È una rottura politica, non certo una scelta personale. L’amministrazione Celentano è arrivata al capolinea”.

Secondo le opposizioni, l’uscita di scena dell’unica assessora tecnica della giunta “svuota definitivamente di credibilità l’esecutivo”. Il Bilancio è il cuore di ogni amministrazione e perdere chi era chiamata a garantire rigore e competenza nei conti “certifica una crisi profonda e irreversibile”.

Il comunicato della sindaca, fatto di ringraziamenti e attestati di stima, viene definito “fuori dalla realtà”. Nei giorni scorsi, infatti, sono esplose pubblicamente le tensioni interne: Urbanistica e Ambiente hanno denunciato la mancanza di risorse per i propri settori. “È il segno di una giunta che non riesce a programmare, che litiga sulle priorità e non ha una linea politica chiara”.

Ma il punto, per l’opposizione, va oltre le faide interne: “Mentre la maggioranza implode, Latina affonda”. L’elenco delle criticità è pesante: caos su ABC e rifiuti, progetto sull’erosione costiera bocciato dalla Regione, strade ridotte a un colabrodo, degrado diffuso, percezione di insicurezza in crescita, servizi che non funzionano.

“Quando si dimette l’assessora al Bilancio, quando una giunta è attraversata da conflitti continui, quando la città è ferma – attaccano i gruppi consiliari – la responsabilità politica è una sola: la sindaca Celentano non è più in grado di governare”.

La richiesta è netta, senza sconti: “Per rispetto verso i cittadini, tragga le conseguenze e si dimetta. Latina non può permettersi un’amministrazione debole, divisa e senza direzione. Servono competenza, verità e responsabilità politica. Oggi è evidente che questa giunta non è in grado di garantirle”.