Un’attività di controllo da parte dei militari del Comando Provinciale dei Carabinieri, che ha portato alla luce una notevole e preoccupante disponibilità di armi bianche tra centri urbani e attività commerciali. Il rinvenimento più significativo è avvenuto a Latina, dove i militari delle stazioni di Latina e Sezze, durante l’ispezione di un esercizio pubblico, hanno scoperto cinque scatole colme di coltelli monofilari illegali. Queste armi, simili a veri e propri pugnali per fattura e dimensioni, erano occultate nei pressi della cassa e di un banco da lavoro, risultando potenzialmente accessibili non solo al titolare, un 49enne già noto alle forze dell’ordine e prontamente denunciato, ma persino agli avventori del locale.
Il contrasto al porto abusivo di armi ha segnato altri interventi rilevanti, come quello avvenuto presso il terminal bus di Terracina, dove un 37enne è stato fermato con un coltello nascosto nello zaino, o a Pontinia, dove un 51enne è stato trovato in possesso di un coltello da cucina privo di giustificato motivo durante un controllo stradale.
Parallelamente al sequestro delle armi, l’attività dei militari si è concentrata sul contrasto allo spaccio e al consumo di stupefacenti. Ad Aprilia, un 18enne è finito nei guai dopo essere stato sorpreso in strada con dell’hashish. La successiva perquisizione domiciliare ha confermato il possesso di ulteriore droga, scatenando una violenta reazione del giovane che, tra spinte e insulti, ha tentato invano di opporsi ai militari. Scene di tensione si sono verificate anche a Pontinia, dove un 62enne ha cercato di disfarsi della cocaina alla vista della pattuglia, assumendo poi un atteggiamento ostile e minaccioso che gli è valso la denuncia per oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale.
Controlli che poi hanno raggiunto il culmine nel quartiere “Capanne”, dove un servizio ad alto impatto supportato dalle unità cinofile antidroga ha permesso di bonificare le aree pubbliche. Qui, tra perquisizioni personali e domiciliari, i militari hanno recuperato diversi grammi di hashish e cocaina, rinvenuti direttamente sul suolo in prossimità delle strade pattugliate, segno di una rapida quanto inutile fuga dei detentori.









