Emergenza abitativa a Fondi, assegnati cinque alloggi sottratti alla criminalità organizzata

Il Comune di Fondi

Assegnati a Fondi cinque alloggi popolari, in esecuzione della delibera con la quale il Comune ha formalizzato la manifestazione di interesse all’acquisizione del patrimonio indisponibile di un totale di 21 immobili da destinare a finalità sociali sottratti alla malavita organizzata. L’ultimo passaggio era avvenuto in Consiglio comunale il 5 febbraio scorso con deliberazione di presa d’atto dei decreti dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata di assegnazione degli immobili in questione.

Gli alloggi sono stati assegnati, fa sapere il sindaco Salvatore De Meo, tenendo conto della superficie abitativa degli stessi in relazione al numero dei componenti dei nuclei familiari e, in base alla vigente convenzione stipulata con il Comune di Fondi, saranno gestiti dal punto di vista amministrativo dall’Ater.

“Le recenti assegnazioni dei beni confiscati – precisa De Meo – si inseriscono nel percorso, avviato sin dal 2010 dalle Amministrazioni comunali a mia guida, con cui negli ultimi 9 anni abbiamo assegnato agli aventi diritto ben 100 alloggi occupati abusivamente. Si tratta di interventi importanti che, a fronte della grave emergenza abitativa in essere, consentono di andare incontro a chi si trova in condizioni di difficoltà economica tale da non consentire loro l’acquisto di un’abitazione a prezzo di mercato. La nostra attività non si interrompe di certo: proseguiremo la lotta alle occupazioni abusive e insisteremo con l’Ater e la Regione Lazio per il finanziamento di un nuovo piano di edilizia popolare nel nostro Comune. Inoltre, per i restanti beni confiscati stiamo predisponendo un regolamento per consentirne la relativa assegnazione a soggetti che intendano utilizzarli per finalità sociali”.

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