Esternalizzazioni e incertezze, Cisl Fp sul piede di guerra per il destino dell’ASAM Aprilia

Alta partecipazione e forte preoccupazione all’assemblea sindacale CISL Fp per quanto riguarda i lavoratori dell’ASAM Aprilia. L’incontro ha evidenziato una posizione condivisa, ossia le esternalizzazioni dei servizi non sono una soluzione sostenibile, soprattutto in assenza di una visione chiara sul destino dell’azienda. ASAM è in liquidazione da nove anni, ma ha continuato a garantire integralmente i servizi grazie all’impegno dei lavoratori, registrando anche risultati economici positivi. Per i sindacati, questo rende lo stato di liquidazione privo di reali motivazioni e non coerente con l’andamento dell’azienda, motivo per cui viene chiesta la sua revoca.

I lavoratori vengono considerati una risorsa essenziale per la continuità dei servizi pubblici locali e non una semplice voce di bilancio. Richiamati il TUEL, che non impone l’esternalizzazione dei servizi, e le norme sulla partecipazione dei lavoratori e sul confronto sindacale preventivo previste dalla legge e dal CCNL Funzioni Locali. Secondo l’organizzazione sindacale, sarebbe stato necessario definire un piano industriale, oggi assente, per garantire una prospettiva chiara nel medio-lungo periodo. Per questo è stata annunciata la richiesta di un tavolo di conciliazione istituzionale con il coinvolgimento della Prefettura e la convocazione di una conferenza stampa per informare la cittadinanza.