In prima linea su quanto accaduto ieri mattina a Palazzo Pennacchi c’è il comitato “Basta Degrado Latina Centro Storico”, nato ufficialmente lo scorso 25 marzo e già voce di oltre ottanta cittadini. Per i rappresentanti del gruppo non è un incidente isolato, ma il sintomo di una gestione del territorio ormai al collasso.
“Si è rischiata una tragedia che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi”, dichiarano dal Comitato, puntando il dito contro anni di abbandono, sovrappopolazione degli appartamenti e bivacchi che rendono difficile la convivenza quotidiana.
Nonostante il recente annuncio di un restyling per le piazzole di viale Don Morosini e l’applicazione di un primo DASPO urbano, il comitato giudica queste misure come semplici “soluzioni”.
Il fulcro della polemica risiede nella gestione dell’accoglienza: denunciata una concentrazione eccessiva di persone in un unico quadrante della città, segnalata la presenza costante di persone in stato di ebbrezza e occupazione impropria degli androni condominiali.
Infine il comitato chiede che gli immigrati presenti siano seguiti con maggiore competenza e rigore da parte di Enti e Cooperative.
“Chiediamo alle autorità precise e tempestive assunzioni di responsabilità”, conclude la nota dei residenti. La richiesta è chiara: non servono solo interventi estetici, ma un piano d’azione strutturale che restituisca vivibilità e sicurezza a un’area che, per troppo tempo, è stata lasciata a se stessa.











