Fondazione Latina 2032, bilancio approvato e sede all’ex Banca d’Italia

La Fondazione Latina 2032 entra ufficialmente nella sua fase operativa. Nella seduta del Collegio dei Fondatori di ieri sono stati approvati gli strumenti decisivi per guidare la città verso il traguardo dei suoi primi cento anni: adottati il Documento programmatico 2026–2032 e il Bilancio di previsione per l’anno in corso.

Ad aprire i lavori è stato il Presidente, l’onorevole Vincenzo Zaccheo, che ha voluto ringraziare l’Assessore alla Cultura della Regione Lazio, Simona Baldassarre, per la sua presenza in rappresentanza dell’ente regionale. Zaccheo ha ripercorso le tappe estive che hanno portato a questo risultato, tra il completamento della governance a luglio e l’approvazione delle linee guida da parte del CdA e dei Revisori ad agosto: «Un lavoro intenso, svolto con professionalità e senso di responsabilità, che non si è interrotto neppure nel periodo estivo e che oggi ci consente di passare dalla fase costitutiva alla concreta attuazione della missione della Fondazione».

La novità più concreta riguarda la futura casa dell’ente. La sindaca di Latina ha infatti comunicato che l’Università ha accolto la richiesta di concedere alla Fondazione alcuni spazi all’interno dell’immobile dell’ex Banca d’Italia. Si attende ora la nota formale della Rettrice per chiudere il passaggio e garantire alla struttura una sede prestigiosa nel cuore della città.

Il piano strategico ruota attorno all’idea che la ricorrenza debba trasformarsi in una grande occasione di crescita per il territorio. «Il Centenario non dovrà essere una semplice successione di eventi celebrativi – ha rimarcato Zaccheo – ma un processo capace di lasciare alla città e al territorio un’eredità stabile, attraverso la tutela e la valorizzazione del patrimonio, nuove opportunità per i giovani, attrattività culturale e turistica, innovazione e capacità progettuale». La programmazione poggerà su otto direttrici fondamentali, spaziando dalla tutela della memoria e dell’architettura alla promozione digitale, dalle politiche giovanili alle alleanze europee.

Contestualmente all’approvazione del bilancio preventivo 2026, si lavora anche alla scelta della figura gestionale chiave. Il termine per la presentazione delle candidature all’avviso pubblico per il ruolo di Direttore Generale, inizialmente previsto per il 24 settembre, è stato prorogato al 9 ottobre 2026 per dare massima risonanza alla selezione anche sulla stampa nazionale e raccogliere un ventaglio di profili ad alta qualificazione.

«Con le determinazioni assunte – ha concluso il Presidente Zaccheo – la Fondazione compie un ulteriore e decisivo passo verso la piena operatività. Abbiamo definito la direzione strategica, costruito il primo quadro finanziario e individuato gli adempimenti organizzativi immediati. Ora dobbiamo proseguire con continuità, responsabilità e collaborazione tra tutte le istituzioni fondatrici, per costruire un progetto che appartenga alla città e all’intero territorio».