Fondi, prende forma il nuovo ponte di via della Torre

A Fondi procedono a ritmo sostenuto i lavori per la realizzazione del nuovo ponte in via della Torre, infrastruttura destinata a migliorare in modo significativo la viabilità e a ridurre i rischi lungo un tratto spesso teatro di criticità.

L’intervento, finanziato dalla Regione Lazio, prevede un investimento complessivo di 450 mila euro, di cui 282 mila per l’esecuzione dei lavori. Salvo imprevisti, la conclusione del cantiere è prevista per la primavera. Il progetto consiste nella costruzione di un nuovo ponte affiancato a quello già esistente, con una carreggiata larga quattro metri, un marciapiede da un metro e mezzo e un cordolo laterale di sessanta centimetri.

Una volta completata l’opera, i due ponti ospiteranno ciascuno una corsia di marcia, una soluzione pensata per alleggerire il traffico, limitare gli ingorghi e innalzare sensibilmente il livello di sicurezza sia su via della Torre sia sulla provinciale Diversivo Acquachiara, altro punto nevralgico della viabilità locale.

«È un’opera – ha commentato il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto – attesa da tantissimo tempo soprattutto per ragioni di sicurezza. Su questa strada si sono registrati incidenti anche gravi e, come amministrazione, abbiamo voluto dare una risposta concreta ad un problema molto sentito. L’opera fa il paio con le migliorie apportate dalla Provincia di Latina su via Diversivo Acquachiara come l’illuminazione e l’installazione di nuovi guardrail».

Il progetto affonda le sue radici in una programmazione di lungo periodo. «Questo intervento – ha ricordato l’assessore ai Lavori Pubblici Antonio Ciccarelli – era stato inserito nel programma triennale delle opere pubbliche già negli anni duemila ma, naturalmente, l’Ente non aveva a disposizione le necessarie somme. Oggi siamo riusciti ad ottenere un finanziamento regionale e nell’arco di pochissimo tempo abbiamo espletato la gara d’appalto e affidato i lavori. L’auspicio è quello di poter inaugurare il nuovo ponte entro la fine del mandato amministrativo».