Dieci mesi di vita, una cavalcata trionfale e un double storico da togliere il fiato. Dopo aver conquistato il titolo provinciale della Serie AM, il Forza Latina Amatori si cuce sul petto anche lo scudetto nazionale GSI-MSP Italia.
Ieri mattina, sul prato dello stadio Acquaviva di San Marino, gli uomini di mister Andrea Bernardo hanno completato un capolavoro sportivo, piegando i lombardi del Casalpoglio Elettrovega Mantova ai calci di rigore, al termine di una finale thrilling.
La sfida decisiva non era iniziata nel migliore dei modi per i nerazzurri, subito sotto in apertura per il gol mantovano. Con il passare dei minuti, però, i pontini hanno alzato i giri del motore: a pochi istanti dal riposo, una giocata d’alta scuola di Aquilani ha liberato Coletta, freddo nel siglare l’1-1. Nella ripresa, complice il caldo soffocante, le occasioni sono latitate, rimandando il verdetto alla lotteria dei rigori.
Anche dal dischetto la partenza è stata in salita, ma nel momento più drammatico è salito in cattedra il portiere Solimeno, che ha ipnotizzato i rivali disinnescando il match-point mantovano. Le esecuzioni glaciali di Schina, Pernasilici, Di Razza e Chittaro hanno tenuto a galla il Latina, prima che l’ultimo penalty di Maresca facesse esplodere la festa nerazzurra.
Il percorso della compagine pontina, iniziato giovedì pomeriggio a Rimini, è stato un vero e proprio rullo compressore: 5 gare, 16 gol fatti e solo 2 subiti.
Dietro questo scudetto c’è una macchina perfetta guidata dal presidente Roberto Brighenti: un gruppo di 50 persone (35 giocatori e 15 tra staff e dirigenti) capace non solo di dominare sul campo, ma anche di distinguersi per bellissime iniziative di solidarietà nel corso dell’anno.
Capitan De Bonis e compagni hanno scritto una pagina indelebile dello sport locale nelle sedi emiliane e sammarinesi scelte dall’MSP Italia.
Grazie a questo trionfo, il Forza Latina ha già strappato il pass per le finali nazionali del 2027. Ma non c’è tempo per cullarsi sugli allori: a ottobre ripartirà la Serie AM, e i nerazzurri si presenteranno ai nastri di partenza con due titoli pesantissimi da difendere.









