Dopo il sit-in della tifoseria del Latina Calcio in Piazza del Popolo, interviene anche il Movimento 5 Stelle di Latina, che chiede trasparenza e un approfondimento istituzionale sulla vicenda legata allo stadio Francioni e al centro sportivo Bondioli.
In una nota, il gruppo territoriale pentastellato sottolinea di aver partecipato all’iniziativa in qualità di forza di opposizione e come cittadini, con l’obiettivo di ascoltare le istanze dei tifosi e comprendere una vicenda che riguarda un bene pubblico e l’intera comunità.
«Il sit-in avrebbe potuto rappresentare un’occasione per avvicinare posizioni che nelle ultime settimane sono apparse sempre più distanti. Così non è stato», scrive il M5S, facendo riferimento al mancato confronto pubblico tra amministrazione comunale e tifoseria.
Nel comunicato viene evidenziato come molte delle domande poste dai tifosi attraverso il volantino distribuito durante la manifestazione coincidano con quelle che il Movimento sta sollevando da tempo: chiarimenti sulle procedure amministrative, sui bandi, sulle concessioni e sulle prospettive future dello stadio cittadino.
«Quando si parla della gestione di un bene pubblico, chiedere come e perché siano state assunte determinate decisioni è una richiesta legittima. I cittadini hanno il diritto di conoscere gli atti e le ragioni che hanno portato alla situazione attuale», si legge nella nota.
Il Movimento 5 Stelle ritiene che il confronto debba ora spostarsi nelle sedi istituzionali, attraverso un esame approfondito della documentazione relativa alla gestione degli impianti sportivi. In quest’ottica viene indicata la Commissione Trasparenza come luogo naturale per fare chiarezza sui diversi passaggi amministrativi.
Proprio la Commissione Trasparenza, ricordano gli esponenti pentastellati, è stata convocata dalla presidente Maria Grazia Ciolfi per il prossimo 3 settembre con all’ordine del giorno la questione Francioni.
«Fare chiarezza non significa cercare un colpevole a tutti i costi, ma consentire ai cittadini di conoscere come si è arrivati alla situazione attuale», sottolinea il Movimento, che pone una serie di interrogativi: «Quali decisioni sono state assunte negli ultimi mesi? Quali erano le alternative possibili? E soprattutto, quale percorso intende mettere in campo l’amministrazione per garantire una prospettiva certa allo stadio Francioni?».
Nel finale il M5S invita tutte le parti coinvolte ad abbassare i toni del confronto e a lavorare per una soluzione condivisa. «La passione dei tifosi e il valore che il Latina Calcio rappresenta per una parte importante della città meritano rispetto. Allo stesso modo, la gestione di un bene pubblico richiede procedure corrette, trasparenti e verificabili».
Da qui l’appello a ricercare ogni possibile margine di dialogo: «L’obiettivo dovrebbe essere creare, nel rispetto delle regole, le condizioni affinché il Latina Calcio possa continuare a giocare a Latina». Una vicenda che, conclude il Movimento, «deve essere risolta nell’interesse della città, perché il Francioni non appartiene a una società, a un’amministrazione o a una parte politica, ma rappresenta un patrimonio di tutti i cittadini».









