Giudice di pace, 2 magistrati e 2 amministrativi per dare respiro all’ufficio

E’ durata due ore oggi pomeriggio la riunione relativa ai problemi dell’ufficio del Giudice di Pace. L’incontro presso la biblioteca del Tribunale ha visto presenti il presidente, Caterina Chiaravalloti, i dirigenti delle cancellerie dei giudici di pace di Latina e Terracina, alcuni giudici onorari. Sono intervenuti anche l’avvocato Pietro De Angelis, segretario dell’Ordine degli avvocati e l’avvocato Alfredo Soldera, consigliere dell’Ordine.

“Abbiamo esaminato – ha spiegato De Angelis – i dati che ci sono stati forniti dal dirigente del Giudice di pace di Latina: più che aumentare il numero dei magistrati l’ufficio necessita di personale amministrativo. Per questo con il presidente del Tribunale abbiamo convenuto di spostare dal palazzo di giustizia di piazza Buozzi due unità amministrative al Giudice di pace”.

Un giudice di pace, Pietro Tudino, e un giudice onorario, Antonio Canaletti, garantiranno un’udienza in più a settimana ciascuno, ai quali verrà assegnato un ruolo di 450 cause pendenti.

Questa proposta di organizzazioni verrà ora trasmessa al consiglio giudiziario di Roma per il necessario parere e si spera possa attuarsi in tempi brevi.

La carenza del personale amministrativo è un problema anche presso il Tribunale di Latina e per questo non è possibile pensare di spostare più unità rispetto alle due proposte. In percentuale manca in entrambi gli uffici circa il 33 per cento dei dipendenti previsti dalla pianta organica. Questo ovviamente rallenta l’attività. Se ora per la prima volta presso il palazzo di giustizia di piazza Bruno Buozzi i magistrati sono un numero adeguato, questo ancora non vale per gli amministrativi.

 

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