Poche parole da parte del procuratore capo Gregorio Capasso. E’ la prima conferenza stampa che presenzia da quando è tornato nel capoluogo pontino, lasciato da pm e ritrovato alla guida dell’ufficio giudiziario di via Ezio.
L’operazione merita l’approfondimento per la rilevanza delle indagini: “Abbiamo raccolto elementi nel corso delle indagini, che hanno portato all’emissione di misure cautelari per gravi fatti.”
Analisi della provincia di Latina, sensibile, dove è forte l’emergenza legata alla presenza di sodalizi e attività delittuose. E’ qui che va considerato il lavoro di chi oggi giorno, tra forze dell’ordine e magistratura, è in prima linea per contrastare l’escalation di delinquenza e violenza: “Nel nostro territorio c’è una attività criminale ad alto impatto, molto pericolosa, ma al contempo la nostra presenza oggi in conferenza stampa, organizzata con la Squadra Mobile, sta a significare che esiste anche lo Stato, le autorità preposta a far rispettare la legalità, sempre nel rispetto del principio di non colpevolezza fino a condanna definitiva.
Confermo che a fronte di una criminalità elevata, c’è una risposta dello Stato altrettanto elevata”









