Con una nota ufficiale diffusa sulle proprie pagine, il gruppo ultras nerazzurro Leone Alato ha preso una posizione netta su più fronti, scagliandosi contro l’amministrazione comunale, analizzando il momento della società Latina Calcio e facendo un accorato appello al tifo organizzato.
Il comunicato si apre con una dura presa di posizione nei confronti della giunta e della gestione dell’impiantistica sportiva cittadina. Secondo il gruppo, le criticità non riguardano soltanto lo stadio “Domenico Francioni”, ma coinvolgono l’intero panorama sportivo locale (dal pugilato al nuoto, fino alla pallavolo e al calcio a 5). Il gruppo accusa l’amministrazione di mancanza di competenza, scarso interesse verso le realtà sportive del territorio e di rifiuto del confronto.
Il Leone Alato ha voluto smentire con forza alcune indiscrezioni circolate negli ultimi tempi, respingendo le accuse di essere “al soldo” dell’attuale presidenza Terracciano. Gli ultras hanno ricordato i sacrifici fatti negli anni per difendere l’identità e i simboli della squadra, sottolineando che il loro unico interesse è la maglia del Latina Calcio, indipendentemente da chi ne sia il proprietario.
Allo stesso tempo, il messaggio rivolto all’attuale proprietà è chiaro: non bastano i proclami, servono fatti concreti. Il gruppo lamenta una mancanza di ambizione che dura ormai da nove anni, additando programmi vaghi, una comunicazione insufficiente e poca promozione delle attività della squadra. Per la curva, la società deve dimostrare nei fatti la volontà di crescere e non limitarsi a “galleggiare”.
Infine, il comunicato affronta le difficoltà interne che il movimento ultras sta attraversando a causa dei numerosi provvedimenti di Daspo e diffide che hanno colpito i propri membri. Nonostante le avversità, il Leone Alato invita l’intera tifoseria a compattarsi, a mettere da parte le divisioni e a sostenere chi continua a portare i colori nerazzurri negli stadi di tutta Italia per tutti i 90 minuti di gara.









