Il Ministero della Cultura entra a far parte della Fondazione città di Terracina

ztl centro storico alto
Il Comune di Terracina

Il Ministero della Cultura entrerà a far parte della Fondazione Città di Terracina che ora gestirà, oltre al Tempio di Giove Anxur, il Teatro Romano, il Capitolium e anche la Grotta Guattari e le Terme Romane a San Felice Circeo come anche l’Area Archeologica della Casarina a Sabaudia. La Giunta Comunale ha infatti deliberato l’approvazione dello schema di accordo tra il Ministero della Cultura e il Comune di Terracina per la valorizzazione integrata del patrimonio culturale del territorio pontino.

Il Ministero, infatti, che ha manifestato interesse a concorrere alla definizione e all’attuazione delle strategie integrate di valorizzazione del patrimonio culturale del territorio, ha proposto un accordo che prevede il suo ingresso tra i soci della Fondazione entro sei mesi dalla sottoscrizione. L’accordo è finalizzato alla progettazione integrata e all’attuazione di attività di conservazione e valorizzazione culturale, paesaggistica, sociale e turistica del patrimonio della Città di Terracina e del territorio pontino, e prevede di favorire il rafforzamento di una rete locale di prossimità con tutti i portatori di interesse che vorranno contribuire a definire i processi di sviluppo territoriale a base culturale.

“Un risultato importante raggiunto grazie ad un lavoro condiviso – dichiara il sindaco Giannetti – Tutelare e valorizzare il nostro patrimonio culturale ha sempre rappresentato una priorità per la nostra Amministrazione, perché siamo convinti che costituisca un elemento fondamentale per la crescita e lo sviluppo del territorio, come anche per il rafforzamento dell’identità della nostra comunità. Siamo certi che l’ingresso del Ministero della Cultura tra i soci della Fondazione Città di Terracina rappresenterà un impulso decisivo che contribuirà ad aprire nuove prospettive di sviluppo culturale, sociale ed economico”.